LA VAL VENOSTA IN ALTO ADIGE, RACCONTATA DALLA A ALLA Z - Blog Preidlhof
16.07.2018
10:33
Monika

LA VAL VENOSTA IN ALTO ADIGE, RACCONTATA DALLA A ALLA Z

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Tra le valli dell'Alto Adige, Venosta è sinonimo di varietà. Un parco divertimenti naturale per escursionisti e appassionati di sport acquatici, con laghi e montagne boscose da esplorare. E ancora valli incontaminate, aree pianeggianti, spazi in cui il tempo sembra essersi fermato. Un paradiso per chi cerca la tranquillità e il più genuino contatto con la natura. Il clima secco e soleggiato, insieme con gli hotel moderni della Val Venosta, rende la valle una destinazione estremamente popolare.

Le montagne della Val Venosta

Alle spalle dei villaggi di Malles, Naturno e Castelbello-Ciardes si trovano gli imponenti rilievi delle Alpi Venoste. Tra questi spicca il Gruppo Tessa, che si estende dall'est della diramazione Naturno-Senales fino alla Val Passiria. La parte occidentale è invece dominata dal Gruppo del Sesvenna, mentre il Gruppo Ortles-Cevedale si trova a sud ovest. Gli altoatesini prendono tutt'altro che alla leggera i dubbi su dove inizino o finiscano le loro terre: a chi appartengono davvero luoghi come Parcines e Naturno? Sono compresi nella Val Venosta o fanno parte del Burgraviato? Le mappe geografiche sembrano appianare qualsiasi dibattito: il Tel (Töll in tedesco) è il ripido tratto nella Valle dell'Adige che fa da confine naturale tra la Val Venosta e la patria dei meranesi.

La storia della Val Venosta, in Alto Adige

La posizione strategica della Val Venosta era ben conosciuta dagli antichi romani, come via di collegamento fra la parte settentrionale e quella meridionale dell'Impero. Lungo la Via Claudia Augusta, ancora oggi, si possono ammirare piccole chiese arcaiche e monasteri, come l'imponente struttura di Marienberg (appena al di sopra di Burgusio), ancora aperta ai turisti nonostante i suoi 900 anni d'età. È suo il primato di abbazia benedettina situata più in alto in Europa, ed è accessibile tramite una strada di montagna ben custodita. Al suo interno è ospitata una cripta con degli affreschi romanici, realizzati tra il 1175 e il 1180. Le visite sono concesse dal 15 marzo al 31 ottobre, tutti i giorni tranne la domenica ed escluse le festività religiose, dalle 10:00 alle 17:00.

Glorenza, la Rothenburg dell'Alto Adige

In Val Venosta si trovano pochissime città, tra cui Glorenza, che merita senza dubbio una visita. Con soli 900 abitanti, è protetta dalle mura di cinta realizzate diversi secoli fa (ancora perfettamente conservate) e abbellita da un suggestivo viale porticato. Glorenza è annoverata fra i membri dell'associazione "I borghi più belli d'Italia" ed è spesso paragonata a Rothenburg ob der Tauber, perla medievale della Baviera.

Svago e benessere in Val Venosta

L'identità della Val Venosta può sembrare povera a primo impatto, ma chiunque abbia una simile impressione è destinato a ricredersi. Tra Parcines e il Passo Resia i punti di ristoro sono numerosi, e sono tanti i prodotti locali (soprattutto frutta, verdura e cereali) a chilometro zero. Ecco una breve panoramica dei prodotti tipici della Val Venosta:

  • Le albicocche della Val Venosta sono popolari per la loro dolcezza, dovuta al clima particolarmente secco. Croccanti fuori e sorprendentemente gustose dentro, meglio acquistarle vicino al luogo di produzione. Questa specialità viene celebrata ogni anno al festival "Marmor & Marillen", nella città di Lasa.
  • Le fragole del Martello sono altrettanto apprezzate nell'intero Alto Adige; il loro inconfondibile sapore è favorito dal microclima adatto a tutti i frutti di bosco. Come suggerisce il nome sono coltivate nella Val Martello, parte della Val Venosta.
  • Come rinunciare alla semplicità? Il "Vinschger Paarlbrot" è un buonissimo pane di segale ottenuto da un impasto madre, arricchito con spezie (tra cui il cumino e il finocchio) e consumato dalla maggior parte degli altoatesini. Da provare assolutamente insieme a speck e formaggio delle malghe altoatesine! Quest'ultimo è una prelibatezza piccante a base di latte vaccino, caprino e pecorino. Sono diversi gli alpeggi della Val Venosta curati con grande tenacia, e il formaggio fresco si trova sempre in autunno.

Alberghi in Val Venosta

Gli hotel a conduzione familiare DolceVita si trovano a Naturno, Laces e Foiana, e tra questi è compreso il nostro Resort Preidlhof; niente di meglio per apprezzare in perfetta armonia l'ospitalità altoatesina, la cucina tipica, l'architettura caratteristica e tutto ciò che si possa desiderare per il benessere. Alcuni degli hotel nella Val Venosta sono qualificati per accogliere tipologie specifiche di ospiti: il nostro DolceVita Resort Preidlhof, per esempio, è pensato per gli adulti e per le coppie.

Il meteo nella Val Venosta

La posizione geografica della Val Venosta ne favorisce l'esposizione al sole e la scarsità di precipitazioni. Annualmente vengono registrati tra i 400 e i 500 ml di pioggia, pressappoco come la Sicilia. Le montagne proteggono dalle correnti atlantiche e da quelle del sud, ma certamente non si può dire che nella Val Venosta manchino del tutto i venti. Le estati possono essere abbastanza calde, con temperature che superano i 30 °C; a nord della valle si trovano ad ogni modo zone più fresche, come il Lago di Resia.

In treno - La Ferrovia della Val Venosta

La "Vinschger Bahn", che in italiano significa "Ferrovia della Val Venosta", collega dal 2005 il comune di Malles con la città termale di Merano, ed è un mezzo di trasporto meravigliosamente comodo. Le grandi finestre permettono di ammirare il paesaggio ed è permesso il trasporto delle biciclette. Attualmente sono in corso i lavori per elettrificare del tutto la ferrovia.

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