GLI EFFETTI DEL FANGO - Blog Preidlhof
18.01.2018
15:03
Monika

GLI EFFETTI DEL FANGO

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Il fango, il cui nome ha origini italiane, è un prodotto curativo conosciuto anche come limo, argilla o fango curativo. Si tratta di un prodotto minerale di origine vulcanica, utilizzato essenzialmente nella terapia con peloidi. Esistono due diverse tipologie: il fango organico e quello inorganico.

Il fango biologico o maturo

L’Italia è il Paese di origine del fango. Già gli antichi legionari romani apprezzavano il potere curativo di questo elemento vulcanico. Il fango è costituito da tre componenti: l'acqua termale, il limo vero e proprio e le alghe e microorganismi aggiunti, che sono responsabili del processo di maturazione biologica (la cui durata è di almeno 60 giorni).

Il fango inorganico

In questo caso, il fango non subisce un processo di maturazione. La composizione dei minerali e le proprietà termofisiche sono fondamentali per gli effetti del fango. Il prodotto di base è una roccia di origine vulcanica. Questa viene frammentata, riscaldata e macinata finemente. Tale sostanza, naturale e inorganica, viene miscelata con acqua minerale, acqua termale o acqua per scopi industriali.

L'uso e gli effetti del fango

Per i trattamenti terapeutici e cosmetici, il fango viene portato alla temperatura di 50 °C e applicato sulla pelle creando uno strato dello spessore di circa due centimetri. Il fango viene lasciato in posa approssimativamente dai 20 ai 30 minuti. Il rilascio prolungato di calore favorisce la traspirazione della pelle, stimola la circolazione sanguigna e ha effetti benefici sul metabolismo.

I microrganismi e le alghe agiscono anche come antinfiammatori e antidolorifici, risultando particolarmente utili in caso di dolori. Il fango viene impiegato essenzialmente per trattare le malattie reumatiche, spinali e articolari nonché l'artrosi, la discopatia e il dolore cronico. Il fango riattiva la circolazione sanguigna verso la pelle e il tessuto connettivo, rilassa i muscoli e può avere un effetto calmante. Dovrebbero evitare la fangoterapia le persone che si sono sottoposte a sedute di chemioterapia o trattamenti chirurgici nonché chi ha problemi di circolazione o la pressione bassa. In generale, prima di effettuare un trattamento con i fanghi caldi, bisogna parlarne con il proprio medico o dermatologo.

I Fanghi nella Spa Jungbrünnl del Wellness Hotel Preidlhof in Alto Adige

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