"G" come Gelato - Blog Preidlhof
25.08.2016
14:09
Susanne

"G" come Gelato

L'estate in Alto Adige mostra il suo lato più bello, non si può resistere alla tentazione di una rinfrescante pallina di gelato! Siamo nel Paese che ha creato il "gelato"!

Da dove proviene questa fresca specialità italiana e come si fa a essere sicuri che il gelato sia veramente di alta qualità, invece che un semplice peccato di gola?

L'origine del gelato risale probabilmente all'epoca della Cina antica, tuttavia, anche in Italia, Alessandro Magno e Ippocrate erano noti per la preferenza dell'antico sorbetto, paragonabile all'attuale granita. A Napoli, nel 1775, fu pubblicato il primo libro sulla tecnica di produzione del gelato, realizzato a mano con ghiaccio e piastra di marmo. La prima vera macchina per il ghiaccio è stata inventata in America, nel 1790. L'invenzione del frigorifero, nel 1881, ha reso il gelato accessibile alla popolazione.

Il gelato si trova in diverse varianti, dai formati alla frutta, alle versioni cremose al cioccolato, alla vaniglia e in tanti altri sapori: possono essere serviti su un cono di cialda, in una coppetta o in un bicchiere. Nei bar, in aggiunta ai classici formati, ci sono sempre nuove creazioni esotiche e granite di vari gusti. Il gelatiere, secondo gli ingredienti impiegati per la produzione, suddivide il gelato nelle seguenti categorie.

Classificazione del gelato

- Gelato fiordilatte: contenuto di latte almeno il 70%

- Crema pasticcera gelato: con almeno il 50% di latte e 270 g di tuorlo d'uovo

- Gelato/Ice: contiene il 18% di latte

- Ice Cream: con almeno il 10% di latte

- Sorbetto: almeno il 20% di frutta

- Gelato alla frutta: acqua e meno del 3% di grassi

- Sorbetto: senza lattosio e almeno il 25% di frutta

Ognuno ha i suoi posti preferiti per gustare il gelato, ma tutti concordano con il fatto che questa fresca bontà è deliziosa, soprattutto in estate! Sfortunatamente il gelato è noto per essere un peccato di gola con troppe calorie, ma questo è solo parzialmente vero. Il contenuto calorico del gelato dipende dal gusto. Il gelato alla frutta, per esempio, ha un contenuto di grassi inferiore al 3%; quello a base di latte, panna e uova contiene decisamente più calorie. Analogamente, il sorbetto ha un alto contenuto di zucchero. Sciroppi, glasse e una porzione extra di panna, fanno salire ulteriormente il numero di calorie. Il gelato artigianale contiene di solito più ingredienti freschi ed è senza conservanti. Si consiglia di prendere in considerazione le seguenti caratteristiche di qualità. 

Caratteristiche qualitative del gelato fresco: 

- non deve essere troppo freddo da bruciare il palato

- deve fondere delicatamente durante il consumo

- il contenitore non deve presentare uno strato di brina, che testimonia una conservazione a una temperatura sbagliata.

Quindi chi ha voglia di gelato può concedersi tranquillamente un dolce e sano momento di freschezza!

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