Hugo e il "papà" dell'aromatico cocktail del Trentino Alto Adige - Blog Preidlhof
09.09.2015
09:49
Susanne

Hugo e il "papà" dell'aromatico cocktail del Trentino Alto Adige

Dalla provincia di Bolzano nei locali più alla moda si alzano i calici per brindare “zum Wohl” (traduzione di "Cin cin!") prima di sorseggiare un Hugo. Il cocktail, sempre più in voga non solo nell’intero Trentino Alto Adige ma anche in Austria, nel sud della Germania fino alla Foresta Nera e Bavaria, sta arricchendo la sua rete di appassionati. Il sapore fresco e leggero, apprezzato soprattutto dalle donne, è caratterizzato da un intenso e inconfondibile aroma di fiori di Sambuco, pianta che in primavera diffonde il suo profumo in tutta la Regione. E’ stato questo intenso ma gradevole odore che ha ispirato il suo ideatore alla creazione di un cocktail equilibrato miscelando prosecco, vino bianco e fiori di Sambuco. Un drink che, a differenza dei “bibitoni alcolici” offre un gusto bilanciato e leggero dall’aroma balsamico della menta e del lime (o succo di limone) che, sorseggiato a occhi chiusi, fa viaggiare la mente nelle alte vette delle Dolomiti dove l’aria è pulita e frizzante.

HUGO - l'aperitivo altoatesino

La “paternità” di Hugo, però, è ancora controversa e dibattuta tra Filippo Debertol e Roland Gruber, entrambi originari della provincia di Bolzano e con una storia credibile da raccontare. Filippo afferma di aver iniziato a servire questo drink nel ristorante di famiglia in Val di Fassa mentre Roland racconta di a averlo servito nel suo locale a Naturno e di aver pensato di chiamare il cocktail “Otto” prima di assegnargli “Hugo”, un nome più consono al suo sapore intenso. La verità, forse, non si scoprirà mai ma la leggenda che rimane sul cocktail certamente contribuirà ad aumentarne la fama.

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