Il Dente di leone – un talento versatile - Blog Preidlhof
26.03.2015
08:47
Susanne

Il Dente di leone – un talento versatile

Il dente di leone è molto di più che solo erbaccia oppure mangime per conigli. Per alcuni questo fiore è una pianta medicinale versatile, per altri è una buonissima “verdura” selvatica.

Il dente di leone come presagio della primavera

La primavera in Alto Adige sta per arrivare e sui vasti prati verdi si trovano già le prime margherite, crochi e fiori di bucaneve. Normalmente il dente di leone inizia a crescere verso Maggio ma quest’anno le temperature sono così vantaggiose che abbiamo trovato già i primi fiori gialli.

Il dente di leone è un fiore eccezionale: Non solo il suo colore giallo è impressionante, ma dopo la fioritura si trasforma in un soffione con tantissimi piccoli ombrellini.

Pianta medicinale e delizia culinaria

Mentre nei vecchi tempi la gente usava il soffione per calcolare gli anni fino al matrimonio, oggi la gente usa il dente di leone come pianta medicinale oppure come delizia culinaria.

Il dente di leone è una pianta versatile. Soprattutto nei parti verdi del fiore si trovano tante vitamine e minerali. Inoltre il dente di leone stimola il metabolismo, le funzioni del fegato e anche la pancreas e le reni.

Dal dente di leone si possono mangiare quasi tutte le parti: le foglie, le radici e anche il fiore giallo. Solo lo stelo non è consigliato a mangiare perché il liquido lattiginoso può causare allergie e diarrea.

Le foglie del dente di leone sono ideali per un’insalata oppure come ingrediente di un pesto. Un pasto famoso in tutto l’Alto Adige sono i canederli al dente di leone dove si usano le foglie del fiore come gli spinaci. Il fiore invece è adatto per fare infusi oppure gelatine.

Noi dell’Hotel benessere Preidlhof a Naturno in Alto Adige vi auguriamo una buona partenza per la primavera e un buon appetito!

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