Home - Blog Preidlhof Trekking - Blog Preidlhof

Currently the posts are filtered by: Trekking
Reset this filter to see all posts.

23.05.2018
08:47
Monika

BASTONCINI DA TREKKING IDEALI PER LE VACANZE IN ALTO ADIGE

Licenza immagine © oneinchpunch – stock.adobe.com

Le vacanze escursionistiche in Alto Adige sono arrivate? Allora è il momento di preparare l'attrezzatura giusta! All'hotel DolceVita pensiamo che i bastoncini da trekking siano essenziali!

Nei nostri cinque hotel escursionistici – il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, il DolceVita Resort Lindenhof, il Family Hotel Feldhof, il DolceVita Hotel Jagdhof e il DolceVita ALPIANA RESORT –, gli ospiti possono prendere in prestito i bastoncini. Nel DolceVita Hotel Preidlhof di Naturno e negli altri quattro Hotel DolceVita offriamo tantissimi benefici e assistenza specializzata ai nostri ospiti, entusiasti e appassionati di escursioni.

I bastoncini da trekking ideali per le escursioni in Alto Adige

Per molto tempo l'importanza dei bastoncini da trekking è stata sottovalutata. Ora invece la maggior parte degli escursionisti non può farne a meno. I bastoncini, infatti, offrono un valido supporto in occasione di una vacanza escursionistica in Alto Adige o in altre località. Evitano le cadute, aiutano a districarsi, proteggono i muscoli e le articolazioni. Bisogna prestare molta attenzione quando si acquistano i bastoncini per il trekking in Alto Adige. Da una parte, bisogna scegliere un modello diverso a seconda del tipo di percorso. D'altra parte, i bastoncini devono essere scelti in base alla statura e al peso.

Per attività sportive come la camminata veloce e il nordic walking, si preferiscono bastoncini molto leggeri e leggermente più lunghi che facilitano la presa. Gli escursionisti con media esperienza, che scelgono percorsi facili e alla portata di tutti, devono utilizzare bastoncini funzionali, pratici da afferrare e comodi quando si affrontano le discese. 
Per le escursioni in alta montagna occorrono bastoncini più robusti ma comunque leggeri e facili da trasportare.

Al momento dell'acquisto dei bastoncini da trekking, bisognare prestare attenzione anche a questi aspetti:

  • il manico ergonomico in schiuma è particolarmente comodo; 
  • il sistema di sospensione contribuisce a diminuire lo sforzo della ginocchia 
  • un gommino sostituibile aumenta la durevolezza 
  • la punta del bastoncini dev’essere realizzata in un materiale molto resistente 
  • il cinturino per il polso è preferibile imbottito e semplice da regolare 
  • la corona di forma rotonda, che si adatta meglio alla mano, offre miglior supporto in discesa 
  • i bastoncini ultraleggeri sono perfetti per i lunghi percorsi; chi non porta molti pesi, ad esempio nello zaino, dovrebbe comunque preferire i bastoncini classici 
  • la lunghezza è fondamentale: le persone alte più di 1,90 metri dovrebbero scegliere sempre bastoncini da trekking lunghi almeno 1,30 metri

Una volta scelto il bastoncino, non resta che regolarlo per prepararsi alle vacanze escursionistiche in Alto Adige. Stando in piedi, si chiudono i manici e si posizionano i bastoncini da trekking perpendicolari al pavimento. Mantenendo i gomiti ad angolo retto e appoggiando i bastoncini al pavimento, si trova la lunghezza giusta.

Suggerimenti per utilizzare nel modo giusto i bastoncini da trekking

  • Dove appoggiare il pollice? Infilando la mano dal basso, si posiziona il pollice sul cinturino per afferrare la maniglia. Il bastoncino viene stretto in modo da avere una presa salda ma che non sforzi il dorso della mano. 
  • Nei percorsi da trekking, i bastoncini sono estremamente utili. Se il terreno non è uniforme, il bastoncino che viene appoggiato sulla parte più montuosa può essere regolato più corto o tenuto più in basso. 
  • In discesa, i bastoncini devono essere mantenuti in parallelo per esplorare la strada davanti. I bastoncini aiutano a “frenare”, proteggendo così le articolazioni. Se la discesa è molto ripida, è preferibile allungare i bastoncini in modo da non piegare troppo il busto. La corona offre anche un valido aiuto.

Tra monti e vallate: tutti i vantaggi negli hotel escursionistici DolceVita

Il DolceVita Hotel Preidlhof si trova in una posizione ideale per chi vuole fare trekking in Alto Adige. Il Parco Naturale Gruppo di Tessa e altri lunghi e meravigliosi sentieri escursionistici, come il Meraner Höhenweg, sono facilmente raggiungibili con la funivia o in auto. Una panoramica dei vantaggi offerti agli escursionisti nei cinque hotel DolceVita:

  • Due escursioni guidate a settimana per passeggiare tra pascoli e palmeti 
  • Un delizioso spuntino giornaliero con formula buffet da asporto 
  • Un pratico noleggio di zaini e bastoncini da trekking 
  • Mappe e guide escursionistiche da portare con sé 
  • Suggerimenti su tour ed escursioni per chi vuole saperne di più 
  • Opportunità di scegliere pacchetti escursionistici speciali

Dopo una lunga giornata di escursioni, i nostri ospiti possono rilassarsi nell'area benessere e ristorarsi con una cena gourmet. E l'indomani si ritorna tra foreste, prati e vedute panoramiche!

Permalink
Views: 801
23.09.2015
10:51
Susanne

Via Ferrata “Hoachwool“ sul Monte Sole Naturno

Via Ferrata "Hoachwool" (c) Santer Peter

Uno degli obiettivi di Alto Adige Expo è quello di valorizzare il territorio e ciò che esso ha da offrire; tra le varie ricchezze del patrimonio altoadesino si rileva la via ferrata “Hoachwool“ sul Monte Sole Naturno. Questo percorso si snoda dalla Val Senales fino ad arrivare a Naturno e si presenta con un'unica roccia che si estende per 10 km.

La Via Ferrata "Hoachwool"- un esperienza avventurosa per escursionisti esperti

La via ferrata attraversa una zona caratterizzata da paesaggi selvaggi, con imponenti rocce, una vegetazione meravigliosa e panorami mozzafiato. La sua bellezza però è accompagnata anche da una notevole difficoltà di cui si connota il percorso; di fatti, è consigliato non optare per la via ferrata come prima escursione e in ogni caso essa è diretta per lo più ad escursionisti esperti e conoscitori del territorio. L'accesso alla via ferrata “Hoachwool“ si trova presso la Val Senales, per poi proseguire lungo la riva occidentale del Rio Senales dove occorrerà attraversare un ponte tibetano. Da questo punto si erge una parete esposta e una serie di rampe e scale, che richiedono una considerevole esperienza e buon allenamento. Inoltre, i punti particolarmente complessi sono attrezzati con funi d'acciaio e sostegni vari, al fine di facilitare la scalata e fornire una maggiore sicurezza. A circa metà del percorso è anche presente una piazzola dove potersi riposare qualche minuto, prima di intraprendere la seconda parte di un'escursione piuttosto impegnativa.

Lungo la via ferrata “Hoachwool“ sul Monte Sole Naturno si trova anche il c.d. Sentiero Proibito: un antico sentiero che in passato portava in Val Senales e che è posizionato in un punto particolarmente pericoloso a causa del terreno ripido e roccioso, adatto solo a coloro che hanno alle spalle una significativa esperienza.

Permalink
Views: 2385
29.04.2015
09:01
Susanne

L’Alta Via di Merano – un avventura nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa

L’Alta Via di Merano – che è suddivisa in un giro nel nord e un giro nel sud – è uno degli itinerari più imponenti di tutta l’area alpina. Con la sua posizione è una via di mezzo tra il clima alpino del Gruppo di tessa e il clima mediterraneo della Val Venosta. L’Alta Via di Merano ha diversi accessi dai quali si possono iniziare oppure interrompere l’escursione. Inoltre si raggiungono diverse baite e rifugi dall’Alta Via di Merano (segnato come itinerario n° 24).

Escursioni in Alto Adige sull’Alta Via di Merano

La suddivisione dell’itinerario in due giri (nord e sud) permette di accedere all’Alta Via di Merano nei diversi stagioni durante l’anno. Tutto il percorso di circa 100 km, per i quali ci tiene tra 4 e 6 giorni escursionistici, è accessibile dai primi di giugno fino alla fine di settembre e offre oltre attività sportive combinato con panorami mozzafiato. Come su una terrazza panoramica dall’Alta Via di Merano si vedono la Val Venosta, Merano, la Valle Passiria, ma anche le Alpi di Sarentino, di Stubai e dell’Ötztal in Austria. Col bel tempo si vedono anche qualche cime delle Dolomiti, il Gruppo di Brenta e il Gruppo dell’Ortles. Passo dopo passo si può scoprire la natura e la cultura di Merano e i suoi dintorni.

Il famoso rifugio Petrarca („Stettiner Hütte“) purtroppo è stato distrutto nel 2013 da una valanga. Per quest’estate però c’è una baita provvisoria che offre cibi e bevande.

Volete scoprire anche voi il fascino dell’Alta Via di Merano? Allora assicuratevi una camera o suite per la vostra prossima vacanza estiva in Alto Adige – presso gli albergi DolceVita a Naturno e Laces vi aspettano tantissime offerte e escursioni guidate settimanali!

Permalink
Views: 2309
24.06.2013
11:45
Peter

Escursioni in Val Venosta

Tantissimi sentieri che partono da Naturno o Laces, naturalmente non solo, sulle cime di tante vette montane nella Val Venosta. Gli Hotel DolceVita organizzano per voi escursioni nei dintorni per conoscere gli ampi paesagi montani che circondano la Vallata. Certamente potrete anche usufruire della App che vi indicherà la via, tramite GPS.
L’estate il camminare o mglio detto l’escursionismo sta sempre al primo posto sul programma delle attività da fare in vacanza nella Val Venosta. Camminando si possono scoprire i tesori dell'Alto Adige e si fa anche qualcosa di positivo per il corpo e la salute. Si parte direttament dall’hotel la mattina dopo la colazione. Per esempio sul Monte Tramontana dove sta la Malga di Naturno, e se si vuole è possibile proseguire per un sentiero in direzzione Val d’Ultimo 
fino al punto panoramico dove si gode una bellissima vista sulle Dolomiti. Questa è solo una delle centinaia di escursioni che si possono fara qui in Val Venosta.
Per chi vorrebbe godersi la vista panoramica in alta quote, e prendersela un pó piú comodamente, puó usare,  per esempio,  la funivia “Unterstell” di Naturno,che parte a un livello del mare di 537 m e va a 1.282 m. Da lì si puó comodamente entrare nell’Alta Via Di Merano e proseguire nella direzzione desiderata. Oppure fare una piccola passeggiata ad alta quota e mangiare un piatto tipico Alto Attesino in uno degli agriturismi montani, per poi scendere di nuovo a valle, senza stress. E se fino alla ceno il tempo lo permette, i nostri collaboratori del centro spa vi aspettano con trattamenti e cure per il vostro benessere.

Permalink
Views: 2846
01.06.2012
16:29
Susanne

Il Parco Naturale Gruppo di Tessa

Il Parco Naturale Gruppe di Tessa é un’area protetta di 33.430 ettari dell’Alto Adige, istituita nel 1976 e viene chiamata, per la presenza di numerosi larici, anche „Valle dei Larici“. Il parco si estende tra la Val Senales, la Val Passiria e al nord fino al confine di Stato. Rientrano nel territorio del parco parti dei comuni di Senales, Naturno, Parcines, Lagundo, Tirolo, Rifiano, San Martino e Moso in Val Passiria, ma il Parco include anche parte delle Alpi dell’Ötztal e Stubai.

La geologia del Parco Gruppo di Tessa

La geologia di questo parco è tipica delle Alpi Centrali, durante il periodo delle glaciazioni la superficie d’oggi del parco era coperta da immensi ghiacciai, per questo oggi il Parco Naturale Gruppo di Tessa è cosí ricco d'acqua. Circa 20 laghi del parco naturale formano il più esteso pianoro lacustre d'alta quota dell'Alto Adige. L’attrazione piú bella e famose del Parco é la cascata di Parcines, che si trova nelle immediate vicininaze dell’Hotel escursionistico Preidlhof a Naturno. La cascata di Parcines effettua un salto di 97 metri e durante il disgelo viene considerata una delle cascate piú belle dell’interno arco alpino.

L’Alta Via di Merano

Il sentiero piú amato nel Parco Naturale del Gruppo di Tessa e l’Alta Via di Merano con una lunghezza di 90 km. Il punto piú alto di questo sentiero si trova ai circa 3.000 metri di quota del Passo Gelato. Diverse tappe giornaliere lungo il Monte Sole e passando di rifugio in rifugio lungo l’Alta Via di Merano si possono scoprire tanti diversi paessaggi.

Permalink
Views: 3162

Cerca

Archive

Ci trovi anche su