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16.07.2018
10:33
Monika

LA VAL VENOSTA IN ALTO ADIGE, RACCONTATA DALLA A ALLA Z

Licenza immagine © traveldia – stock.adobe.com

Tra le valli dell'Alto Adige, Venosta è sinonimo di varietà. Un parco divertimenti naturale per escursionisti e appassionati di sport acquatici, con laghi e montagne boscose da esplorare. E ancora valli incontaminate, aree pianeggianti, spazi in cui il tempo sembra essersi fermato. Un paradiso per chi cerca la tranquillità e il più genuino contatto con la natura. Il clima secco e soleggiato, insieme con gli hotel moderni della Val Venosta, rende la valle una destinazione estremamente popolare.

Le montagne della Val Venosta

Alle spalle dei villaggi di Malles, Naturno e Castelbello-Ciardes si trovano gli imponenti rilievi delle Alpi Venoste. Tra questi spicca il Gruppo Tessa, che si estende dall'est della diramazione Naturno-Senales fino alla Val Passiria. La parte occidentale è invece dominata dal Gruppo del Sesvenna, mentre il Gruppo Ortles-Cevedale si trova a sud ovest. Gli altoatesini prendono tutt'altro che alla leggera i dubbi su dove inizino o finiscano le loro terre: a chi appartengono davvero luoghi come Parcines e Naturno? Sono compresi nella Val Venosta o fanno parte del Burgraviato? Le mappe geografiche sembrano appianare qualsiasi dibattito: il Tel (Töll in tedesco) è il ripido tratto nella Valle dell'Adige che fa da confine naturale tra la Val Venosta e la patria dei meranesi.

La storia della Val Venosta, in Alto Adige

La posizione strategica della Val Venosta era ben conosciuta dagli antichi romani, come via di collegamento fra la parte settentrionale e quella meridionale dell'Impero. Lungo la Via Claudia Augusta, ancora oggi, si possono ammirare piccole chiese arcaiche e monasteri, come l'imponente struttura di Marienberg (appena al di sopra di Burgusio), ancora aperta ai turisti nonostante i suoi 900 anni d'età. È suo il primato di abbazia benedettina situata più in alto in Europa, ed è accessibile tramite una strada di montagna ben custodita. Al suo interno è ospitata una cripta con degli affreschi romanici, realizzati tra il 1175 e il 1180. Le visite sono concesse dal 15 marzo al 31 ottobre, tutti i giorni tranne la domenica ed escluse le festività religiose, dalle 10:00 alle 17:00.

Glorenza, la Rothenburg dell'Alto Adige

In Val Venosta si trovano pochissime città, tra cui Glorenza, che merita senza dubbio una visita. Con soli 900 abitanti, è protetta dalle mura di cinta realizzate diversi secoli fa (ancora perfettamente conservate) e abbellita da un suggestivo viale porticato. Glorenza è annoverata fra i membri dell'associazione "I borghi più belli d'Italia" ed è spesso paragonata a Rothenburg ob der Tauber, perla medievale della Baviera.

Svago e benessere in Val Venosta

L'identità della Val Venosta può sembrare povera a primo impatto, ma chiunque abbia una simile impressione è destinato a ricredersi. Tra Parcines e il Passo Resia i punti di ristoro sono numerosi, e sono tanti i prodotti locali (soprattutto frutta, verdura e cereali) a chilometro zero. Ecco una breve panoramica dei prodotti tipici della Val Venosta:

  • Le albicocche della Val Venosta sono popolari per la loro dolcezza, dovuta al clima particolarmente secco. Croccanti fuori e sorprendentemente gustose dentro, meglio acquistarle vicino al luogo di produzione. Questa specialità viene celebrata ogni anno al festival "Marmor & Marillen", nella città di Lasa.
  • Le fragole del Martello sono altrettanto apprezzate nell'intero Alto Adige; il loro inconfondibile sapore è favorito dal microclima adatto a tutti i frutti di bosco. Come suggerisce il nome sono coltivate nella Val Martello, parte della Val Venosta.
  • Come rinunciare alla semplicità? Il "Vinschger Paarlbrot" è un buonissimo pane di segale ottenuto da un impasto madre, arricchito con spezie (tra cui il cumino e il finocchio) e consumato dalla maggior parte degli altoatesini. Da provare assolutamente insieme a speck e formaggio delle malghe altoatesine! Quest'ultimo è una prelibatezza piccante a base di latte vaccino, caprino e pecorino. Sono diversi gli alpeggi della Val Venosta curati con grande tenacia, e il formaggio fresco si trova sempre in autunno.

Alberghi in Val Venosta

Gli hotel a conduzione familiare DolceVita si trovano a Naturno, Laces e Foiana, e tra questi è compreso il nostro Resort Preidlhof; niente di meglio per apprezzare in perfetta armonia l'ospitalità altoatesina, la cucina tipica, l'architettura caratteristica e tutto ciò che si possa desiderare per il benessere. Alcuni degli hotel nella Val Venosta sono qualificati per accogliere tipologie specifiche di ospiti: il nostro DolceVita Resort Preidlhof, per esempio, è pensato per gli adulti e per le coppie.

Il meteo nella Val Venosta

La posizione geografica della Val Venosta ne favorisce l'esposizione al sole e la scarsità di precipitazioni. Annualmente vengono registrati tra i 400 e i 500 ml di pioggia, pressappoco come la Sicilia. Le montagne proteggono dalle correnti atlantiche e da quelle del sud, ma certamente non si può dire che nella Val Venosta manchino del tutto i venti. Le estati possono essere abbastanza calde, con temperature che superano i 30 °C; a nord della valle si trovano ad ogni modo zone più fresche, come il Lago di Resia.

In treno - La Ferrovia della Val Venosta

La "Vinschger Bahn", che in italiano significa "Ferrovia della Val Venosta", collega dal 2005 il comune di Malles con la città termale di Merano, ed è un mezzo di trasporto meravigliosamente comodo. Le grandi finestre permettono di ammirare il paesaggio ed è permesso il trasporto delle biciclette. Attualmente sono in corso i lavori per elettrificare del tutto la ferrovia.

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15.06.2018
09:34
Monika

VACANZE IN BICI – LA PISTA CICLABILE VIA CLAUDIA AUGUSTA

Licenza immagine © Patrizia Tilly – stock.adobe.com

Se avete voglia di andare in bici durante le vacanze, la soluzione giusta è dirigersi verso l'Alto Adige. La regione più settentrionale d'Italia offre un'ampia scelta di piste ciclabili e un clima piacevolmente mite. Gli amanti della mountain bike pedalano lungo le strade di montagna per raggiungere pascoli alpini e cime montuose, i ciclisti su strada prediligono invece i passi alpini, come il celebre Passo dello Stelvio. Se amate il Mediterraneo, dirigetevi verso sud per raggiungere il Lago di Caldaro o percorrere la Strada del Vino dell'Alto Adige fino al Lago di Garda: ammirate come il paesaggio si trasformi da alpino a mediterraneo.

Vacanze in bici negli hotel DolceVita

Uno dei percorsi più popolari è senza dubbio la pista ciclabile Via Claudia Augusta. La Via Claudia Augusta attraversa le Alpi per 700 chilometri: inizia nella città bavarese di Donauwörth e conduce fino a Ostiglia, una città della Pianura Padana italiana. Parte di questo percorso, considerato la traversata delle Alpi più facile per i cicloturisti, attraversa l'Alto Adige. Come ospiti di uno dei cinque hotel DolceVita, trascorrerete le vacanze nelle immediate vicinanze della pista ciclabile Via Claudia Augusta. Tre dei cinque Hotel DolceVita, Il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l'hotel per famiglie Feldhof e il DolceVita Active & Relax Resort Lindenhof, si trovano a Naturno, nei pressi della "Etschradroute", parte della pista ciclabile Via Claudia Augusta. Anche il villaggio di Laces e, dunque, il DolceVita Hotel Jagdhof si trovano direttamente sulla Via Claudia Augusta. Il DolceVita Alpiana Resort si trova invece nella località di Foiana, presso Lana, ad alcuni chilometri di distanza dalla pista ciclabile. I ciclisti, tuttavia, possono percorrere la strada asfaltata che da Lana di Sotto porta a Nalles e da lì fino alla pista ciclabile.

La pista ciclabile Via Claudia Augusta

La pista ciclabile Via Claudia Augusta è probabilmente la pista ciclabile più importante dell'Alto Adige, anche per la sua interessante storia. Noi dei DolceVita Hotel vi mostriamo una breve panoramica di questo percorso per ciclisti così speciale.

Storia: la strada dell'Imperatore

I Romani costruirono la Via Claudia Augusta tra il 35 e il 45 d. C., sotto l'imperatore Claudio, dando vita alla prima strada transeuropea sulle Alpi. Già i Reti e i Celti usavano questi sentieri, ma solo i Romani edificarono una strada sterrata larga da quattro a otto metri. Grazie al suo ricco passato, la strada romana è costellata di storie da scoprire. Allo stesso tempo, i ciclisti possono ammirare splendidi paesaggi naturali, luoghi culturali e numerosi siti d'interesse.

Scopriamo le parti più belle della pista ciclabile

Da Naturno a Nalles 

Dal Luxury Resort DolceVita Preidlhof, dall'hotel per famiglie Feldhof e dal DolceVita Active & Relax Resort Lindenhof, si raggiunge la pista ciclabile Via Claudia Augusta, passando per Stava, frazione di Naturno, per il fondovalle a Nord-Ovest, per la città termale di Merano e infine per Nalles.

Dal Lago di Resia alla città termale di Merano

Le Ferrovie della Val Venosta permettono ai ciclisti di raggiungere il villaggio di Resia e l'omonimo lago. Da lì si intraprende un tour di 86 chilometri che può essere percorso in circa quattro o cinque ore. Il sentiero costeggia la riva sinistra del lago, svelando una vista fantastica sul massiccio dell'Ortles. In un secondo momento, il percorso attraversa il Lago di San Valentino, la graziosa località di Glorenza, Coldrano, Laces, Castelbello e Rablà fino alla città termale di Merano. 

Far festa come gli antichi romani: i rinfreschi

Dopo una giornata impegnativa, sarete attratti dalle prelibatezze della cucina e della cantina. Se trascorrete le vacanze in bici in Alto Adige, potete deliziarvi con tutte le specialità del momento. Lungo la Via Claudia Augusta, i padroni di casa vi presenteranno anche con il patrimonio culinario dei Romani. Lungo la pista ciclabile, alcuni ristoratori offrono ai ciclisti l'opportunità di assaggiare i piatti tipici dell'Impero Romano. La cucina romana era già internazionale duemila anni fa: l'olio proveniva dalla Spagna, le spezie dall'Asia, il vino da Creta. Il formaggio alpino era popolare in tutto l'Impero. I sapori erano una combinazione di dolce, aspro e piccante.

Vi consigliamo i seguenti ristoranti che hanno piatti romani nel menu e sono perfetti per una pausa:

  • Ristorante Zum Goldenen Löwen a Nauders sul Passo di Resia
  • Hotel Ristorante Greif a Malles
  • Ristorante Schwarzer Adler a Lasa
  • Hotel Ristorante Kaufmann a Ora

I DolceVita Hotel vi augurano uno splendido giro in bicicletta!

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01.06.2018
08:16
Monika

EQUIPAGGIAMENTO: L'INDISPENSABILE PER UNA VACANZA IN BICI IN ALTO ADIGE

Licenza immagine © carballo – stock.adobe.com

Avete già prenotato il vostro bike hotel in Alto Adige? Dovete solo fare le valigie? Ecco i nostri consigli sulle attrezzature del Luxury DolceVita Hotel Preidlhof per chi vuole visitare l'Alto Adige in bicicletta. L'Alto Adige e sosprattuto la Val Venosta rappresentano un vero paradiso per gli amanti della mountain bike. Nel nostro DolceVita Hotel Preidlhof, il vostro bike hotel in Alto Adige, i ciclisti sono veramente in buone mani: i nostri tour settimanali conducono tra piacevoli sentieri e impegnativi passi di montagna. Per renderti pronto a tutte le evenienze, abbiamo preparato l'elenco delle cose indispensabili.

Abbigliamento

Come per il trekking, anche per il ciclismo in montagna, vale il principio della "cipolla". Vestirsi a strati aiuta a non sentire freddo, andando a isolare la pelle con i vari vestiti. In altre parole, meglio un capo in più che uno in meno. Il guardaroba ideale per una vacanza in bici? T-shirt tecnica, maglietta, coprispalle, pantaloncini e scaldamuscoli. Non dimenticare una giacca impermeabile: in montagna è fondamentale!

Zaino

Uno zaino da viaggio dev'essere capiente e possibilmente espandibile con cinghie di compressione e spazio per il sistema di idratazione. Quest'ultimo offre il vantaggio di poter usufruire di contenitori di plastica leggerissimi senza dover portare con sé le bottiglie. Nell'acquistare uno zaino per la vacanza in bici bisogna sempre accertarsi che si adatti perfettamente alla schiena. Lo zaino deve adattarsi al corpo senza rimanere in bilico. Inoltre, lo zaino non deve urtare contro il casco quando si pedala in discesa.

Casco e occhiali

Il casco è l'accessorio più importante dell’equipaggiamento ed è indispensabile in occasione di una vacanza in bici in Alto Adige. Dovrebbe essere leggero, con fessure per la ventilazione e facile da aprire e chiudere con una mano. Chi pedala in alta montagna deve procurarsi anche un paio di occhiali in modo da avere una protezione dalla radiazione UV.

Guanti e scarpe

I guanti per la bici non devono riscaldare le mani, bensì proteggerle dalle lesioni causate da cadute o sforzi eccessivi. Ancora più importanti dei guanti sono le scarpe, che devono trasmettere ai pedali, nella maniera più efficace possibile, la forza esercitata dal ciclista. Le scarpe, al tempo stesso, devono essere confortevoli; capita spesso, infatti, di dover trasportare la bici anche a mano.

Kit di primo soccorso

In occasione di una vacanza in bici, è utile portare con sé il kit di primo soccorso. Nel set, occorre includere l'essenziale, ovvero garze, forbici, medicazioni e bende. Un piccolo consiglio: l'olio alla calendula è una risorsa in caso di abrasioni.

GPS o mappa

Il GPS fa parte ormai dell'attrezzatura di base dei ciclisti. Nel nostro Bike Hotel Preidlhof, in Alto Adige, è possibile noleggiare un dispositivo GPS. Tuttavia, consigliamo a tutti i ciclisti di portare con sé anche una mappa o un secondo set di batterie.

Sistema di idratazione

Come già accennato, i sistemi di idratazione sono l'ideale per i tour più lunghi. I contenitori in plastica sono particolarmente leggeri e facili da trasportare. Inoltre, permettono di bere senza fare lunghe pause. Per un tour sulle Alpi di più giorni, conviene portare anche una bottiglia, in modo da non dover riempire i contenitori in mezzo alla strada. Riempire una bottiglia è molto più semplice! In ogni caso, lo zaino non dovrebbe pesare più di 6 o 7 chili.

Il bello della bici alla Ötzi Bike Academy

Chi trascorre le vacanze in bicicletta in Val Venosta, deve assolutamente visitare l'Ötzi Bike Academy di Naturno. Il programma settimanale è ricco e variegato: corsi tecnici per bambini, principianti e avanzati, campeggi e visite guidate. Nel Bikepark dell'Accademia, alla periferia di Naturno, i ciclisti migliorano la tecnica di guida seguendo i consigli degli esperti. Il DolceVita Hotel Preidlhof è partner della Ötzi Bike Academy e vi offre sconti su corsi e seminari.

Un suggerimento: anche i meno esperti possono superare qualsiasi difficoltà grazie alle guide Ötzi. L'Accademia organizza regolarmente tour in e-bike nei dintorni di Merano e nei luoghi più belli della Val Venosta. Gli ultimi modelli di e-bike possono essere noleggiati direttamente presso la Bike Academy. L'Accademia dispone anche di un proprio negozio di biciclette, dove è possibile acquistare non solo le bici ma anche le attrezzature.

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01.02.2018
08:20
Monika

GOLF IN ALTO ADIGE: I MIGLIORI CONSIGLI PER PRINCIPIANTI E PROFESSIONISTI

Licenza immagine © Kati Finell - stock.adobe.com

Negli ultimi anni, l'Alto Adige è diventato una destinazione entusiasmante per una vacanza all'insegna del golf. Sia i principianti che i professionisti appassionati giocatori di golf possono trovare sul lato soleggiato delle Alpi campi da golf unici - come ad esempio il campo da golf di Lana, ai piedi delle rovine del castello Brandis, il nuovo campo da golf "The Blue Monster" di Appiano, sulla Strada del Vino nelle pianure dell'Alto Adige, o il campo da golf "The Mountain Beast"sul Passo di Costalunga.

Vacanze all’insegna del golf in Alto Adige: giocate nel bel mezzo di un paesaggio mozzafiato

Strutture eccellenti immerse in un affascinante scenario naturale, clima mite, destinazioni incantevoli e hotel dedicati al golf: questo è il golf in Alto Adige! Questo sport può essere combinato meravigliosamente con vacanze benessere ed escursionistiche. Se sei già un appassionato golfista, dilettante o esperto, di seguito troverai una serie di dettagli e suggerimenti per una vacanza golfistica sul lato soleggiato delle Alpi.

Molti campi da golf nel bel mezzo di un fantastico paesaggio montano

Merano e i suoi dintorni vi aspetta con tre diversi campi da golf: il campo da 18 buche Passiria, il Golf Club Lana e il Golfclub Appiano. Ma non è tutto: a un'ora e mezza di distanza dalla città termale di Merano si apre, con il patrimonio mondiale dell'UNESCO, le Dolomiti, un altro paradiso per i golfisti con cinque diversi percorsi.
Uno dei campi da golf a 18 buche più belli del nord Italia è il golf club "Dolomiti" a Sarnonico. Molto popolare tra i golfisti appassionati è il Golf Club Carezza, a quasi 1.700 metri sul livello del mare. Anche se trascorri le tue vacanze golfistiche nell'ovest dell'Alto Adige, vale la pena fare una deviazione per le Dolomiti - dopo tutto, le distanze non sono così grandi. Nel complesso, l'Alto Adige vanta nove diversi campi da golf.

Una lunga stagione da inizio marzo fino a novembre

Grazie alle temperature miti di Merano, Venosta e di Bolzano in Alto Adige, la stagione di golf dura tantissimo: i primi campi da golf aprono a marzo e alcuni - come il Golf Club Passiria – possono essere sfruttati anche fino a novembre inoltrato.

Hotel eccellenti all’insegna del benessere e del golf, come gli hotel DolceVita a Foiana, Naturno e Laces

In Alto Adige è possibile combinare meravigliosamente vacanze all’insegna del golf e del benessere. Gli hotel DolceVita a Naturno, Laces e Foiana rappresentano la destinazione ideale per la vostra vacanza golfistica in Alto Adige. Lì potrete alloggiare in ​​prossimità dei campi da golf più belli dell'Alto Adige e avere sconti esclusivi. Alcune famiglie che gestiscono gli hotel DolceVita sono esse stesse appassionate di golf, e occasionalmente accompagnano gli ospiti a partite o tornei.

Sconti con la GolfCard

Con la GolfCard, che potrete ricevere negli alberghi membri di "Golf in Alto Adige" e quindi anche negli hotel DolceVita, avrete ottimi sconti! La GolfCard offre sconti del 4% sui campi da golf. In questo modo potrete giocare nei vari campi dell'Alto Adige a prezzi bassi.

Club house accoglienti con eccellente offerta culinaria

Anche i golfisti dilettanti hanno bisogno di una pausa. I campi da golf dell'Alto Adige non rappresentano solo un evento scenico, ma anche culinario. Le affascinanti “club house” sono luoghi eccellenti per rilassarsi, e in molte di esse ci sono cantine per gustare ottimi vini altoatesini. Molti golf club hanno anche ristoranti che servono specialità altoatesine e classici internazionali.

Golf in Alto Adige - I migliori campi per principianti

Per i principianti, il Golf Club di Lana, ai piedi delle rovine del castello di Brandis, è il punto di partenza ideale. Il campo a 9 buche è immerso nei frutteti, ed è molto popolare. La struttura, progettata dal designer Michael Pinter, offre anche corsi introduttivi. Anche il campo da golf "The Blue Monster" ad Appiano con i suoi numerosi laghetti è indicato per i giocatori meno esperti.

Golf in Alto Adige - I posti migliori per i golfisti esperti

A circa un'ora da Merano si trova, a 1.580 m sul livello del mare, l'esclusivo campo da golf "The Mountain Beast". Qui c'è bisogno di resistenza: non solo in termini di gioco, ma anche in termini fisici, poiché durante una partita i giocatori coprono circa 400 metri di dislivello. Con i suoi 2.670 metri, invece, il Golf Club Carezza è uno dei campi più lunghi dell'Alto Adige, con un par 70 davvero impegnativo. Questo golf club non è solo la sede di tornei internazionali, ma anche il campo da golf più antico del mondo.

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02.10.2017
08:38
Monika

LE TRE PIÙ BELLE PISTE CICLABILI IN ALTO ADIGE

L’Alto Adige è un paradiso per tutti i ciclisti. Tanti bellissimi percorsi si sviluppano all’interno del territorio, sul versante meridionale delle Alpi. La vasta rete di piste ciclabili consente di attraversare tutto l’Alto Adige: un’esperienza unica. Non bisogna necessariamente affrontare i percorsi impervi o le altezze elevate verso le cime; nelle valli dell’Alto Adige ci sono bellissime piste ciclabili particolarmente adatte a sportivi e ciclisti occasionali. In vacanza non bisogna certamente affaticarsi. Al contrario, occorre godersi le meritate vacanze, riposarsi e tornare a casa con ricordi indimenticabili. Pedalare lungo sentieri soleggiati, incorniciati da un paesaggio montano e ai piedi di imponenti ghiacciai, è un’esperienza unica; soprattutto se si conclude l’escursione mangiando piatti tipici in un ristorante o in un tradizionale Buschenschank altoatesino.

Dunque, perché non esplorare l’Alto Adige con un lungo giro in bicicletta? Ecco tre fra le più belle piste ciclabili di questa celebre regione turistica.

Piacevole passeggiata intorno alla città termale di Merano

Particolarmente popolari tra i principianti sono i percorsi in pianura che si sviluppano senza pendenze eccessive e che possono essere affrontati anche da ciclisti poco allenati. Vi consigliamo il percorso circolare intorno alla città di Merano. Si parte dalla stazione di Merano - Maia Bassa. Dal DolceVita Hotel Preidlhof, è possibile raggiungere la stazione ferroviaria grazie alla ferrovia della Val Venosta. Si può usufruire del conveniente servizio di trasporto biciclette, che in Val Venosta è disponibile da aprile a ottobre tra le stazioni di Merano e Malles. Una volta arrivati alla stazione di Maia Bassa, dovete attraversare le strisce pedonali rosse all’uscita del parcheggio e seguire le indicazioni per la pista ciclabile della Val Venosta (Radweg Vinschgau). Dopo circa 1,4 chilometri, attraversate la strada e percorrete 3 km sulla via che conduce alle piscine di Lagundo. Proseguite quindi in Via Mercato in direzione Lagundo. Qui potete fermarvi un attimo, dato che il percorso verso Merano è leggermente in pendenza. Dopo una breve pausa, riprendete rilassati e in allegria fino alla Via Rosengarten, anch’essa in leggera pendenza. Dalla Via Walser proseguite sulla Via Laurin nel quartiere di Gratsch, a Merano, fino all’incrocio tra la Via Karl Wolf e la Via Galilei. Da qui si raggiungono i portici di Merano. Attraverso la Via Cassa di Risparmio e il Corso della Libertà si arriva alla Piazza della Rena. A sinistra si trova il parco con il monumento all'Imperatrice Elisabetta con una bellissima giostra e giochi sulla sabbia. Godetevi un momento di svago e divertimento, prima di riprendere il tour. Dal parco, attraversate prima la Via Cavour e poi la Via Grabmayr nel quartiere di Obermais. Via Katharina, Via Hagen e Via Fink vi condurranno sulla strada principale; troverete la pista ciclabile sulla destra. Seguite le indicazioni per la Via Palade. Attraverso questa strada tornerete alla stazione di Maia Bassa.

Sulla Malga Naturno in mountain bike

L’hotel di lusso DolceVita Preidlhof, a Naturno, è adatto non solo ai principianti e ai ciclisti saltuari; il nostro albergo a quattro stelle nella regione di Merano è anche un punto di partenza ideale per escursioni in mountain bike. Se volete salire in quota, raggiungete in bicicletta la Malga Naturno, un grande classico delle escursioni in bici in Alto Adige. Il tour parte dalla stazione di Naturno. Da lì, seguite la strada verso sud fino a raggiungere il centro sportivo. Godetevi la vista mozzafiato sul Gruppo di Tessa e sulla Val Venosta. Dopo circa 40 chilometri e 1500 in altitudine sarete arrivati alla Malga Naturno. Qui, a 1910 metri sul livello del mare, potrete concedervi un rinfresco coi fiocchi in una baita! Ripercorrete la stessa strada. Se l’itinerario è troppo facile, potete andare dalla Malga Naturno a San Vigilio e poi scendere verso la Val Venosta.

Piste ciclabili nella regione di Merano: percorsi tecnologici e culturali

Se amate lo sport e volete godervi la varietà naturale e culturale dell’Alto Adige, sarete conquistati dalla pista ciclabile tra Lagundo e Rablà. Dal principio alla fine, scoprirete molte cose interessanti sulla cultura e sulla tecnologia; non manca niente, dal treno ad alta velocità al ponte romano. Il punto di partenza per questo itinerario è il grande parcheggio nei pressi della piscina di Lagundo. Sul lato ovest si trovano i resti di un ponte della strada romana Claudia Augusta, risalente al I secolo d.C. e attualmente trasformata in una pista ciclabile. Seguite le indicazioni per la pista ciclabile dell’Alto Adige in direzione Val Venosta. Lungo la strada, dopo circa 1,5 chilometri, aumentano le curve ma non cambia la pendenza. Soffermatevi su questo percorso e godetevi la meravigliosa vista sulla conca di Merano! Proseguite verso le centrale idroelettrica Töll, operativa da oltre 100 anni nonché seconda centrale elettrica più potente dell'Alto Adige. Ormai avete superato la differenza di altitudine. Seguite la pista ciclabile lungo il fiume Adige. Appena prima del paese di Rablà, guardatevi intorno: qui spuntano tre macchine agricole del XX secolo che ricordano i tempi passati quando la Val Venosta era il granaio dell’Alto Adige. Seguite il fiume fino al ponte di Rablà e abbandonate questo percorso. Dalla Via Cutraun si raggiunge il museo delle ferrovie. Il museo ospita la più grande collezione di modellini ferroviari digitali in Italia. Nelle immediate vicinanze, potrete ammirare anche la riproduzione di una pietra miliare di epoca romana.

La filosofia del DolceVita Hotel Preidlhof di Naturno si applica anche alle bici. È possibile noleggiare gratuitamente bici di ultima generazione: city bike, mountain bike, bici da corsa! Potete parcheggiare la vostra bici facilmente e comodamente nel nostro garage e troverete tutte le informazioni utili per le vostre vacanze in bici in Alto Adige. Godetevi questi e molti altri benefici in una delle strutture più belle nei dintorni di Merano!

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