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16.08.2018
09:07
Monika

TOUR GOURMET: KNÖDEL ED ERBE AROMATICHE IN ALTO ADIGE

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L'Italia, Paese dove i limoni fioriscono e illuminano il fogliame scuro con riflessi dorati, è la destinazione più gettonata per una vacanza gourmet. Ogni regione italiana presenta un universo culinario incredibilmente vario e tutto da scoprire. Basti pensare al Piemonte con i suoi vini Barolo e Barbera, i formaggi Toma e Bra, i tartufi dolci e le tagliatelle con gli asparagi o con il pesto.

Un tour gastronomico in Alto Adige: la cucina del Nord

La cucina dell'Alto Adige, e più in generale del Nord, è stata a lungo considerata dagli stessi italiani troppo abbondante e poco ricercata. Molti pensavano che i sapori più raffinati e delicati fossero appannaggio della cucina meridionale. Negli ultimi trent'anni, però, sono cambiate molte cose: gli scambi tra Italia e Alto Adige hanno trasformato anche la cucina. Tra le famiglie del luogo, l'olio d'oliva è diventato immancabile, come il burro, la pancetta, la coppa e i vini Schiava e Barolo.

Come la politica influenza la cucina: l'incontro tra gli aromi alpini e la finezza italiana

Il tour gastronomico dell'Alto Adige si caratterizza per la varietà, che testimonia le molteplici influenze della politica mondiale. Con il trattamento di Saint-German del 1919, l'Alto Adige viene annesso all'Italia; da questo momento, i sapori aromatici dell'Alto Adige si fondono con quelli più delicati dall'altra parte del Brennero, dando vita a nuovi piatti sofisticati. La Guida Michelin rende omaggio a questo sviluppo assegnando un totale di 24 stelle a ben 19 ristoranti dell'Alto Adige. Gli stessi ristoranti dei nostri Hotel DolceVita, come la Stube DolceVita dell'Hotel Preidlhof di Naturno, sono spesso menzionati nelle guide gastronomiche europee.

Fine settimana gourmet in Alto Adige: godetevi la cucina di qualità DolceVita

Avete già organizzato il vostro weekend gourmet in Alto Adige? Avete prenotato una camera o una suite in uno degli Hotel DolceVita? Complimenti! Non vi resta che prepararvi a scoprire una fantastica cucina. La cena nei nostri hotel viene consumata all'insegna della dolce vita!

Hotel DolceVita Gourmet: lasagne, knödel ed erbe aromatiche

Come riconosciuto dagli esperti Michelin, quella DolceVita è una cucina per appassionati, buongustai e intenditori: una cucina preparata con materie prime fresche e a chilometro zero, sapientemente lavorate. I piatti sono quelli tipici della cucina italiana e sudtirolese, come gli gnocchi e le lasagne. E non mancano mai erbe aromatiche fresche!

I cinque hotel gourmet a conduzione famigliare si sono riuniti nel gruppo DolceVita, che comprende il DolceVita Sport & Spa Hotel Jagdhof di Laces, il DolceVita ALPIANA RESORT di Foiana, il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l'Hotel per famiglie Feldhof e l'Hotel wellness DolceVita Lindenhof di Naturno.

Sperimentate la cucina di tutti e cinque i ristoranti degli hotel! Un fine settimana gourmet in Alto Adige è un viaggio gastronomico e conveniente. Grazie al programma "Dinner Around", infatti, gli ospiti di ogni Hotel DolceVita possono cenare anche negli altri quattro ristoranti. Per prenotare in uno qualsiasi degli hotel, è sufficiente comunicarlo alla reception la mattina presto.

Specialità sudtirolesi: cosa non perdere in occasione di un viaggio gourmet

Oltre ai prodotti tipici, come lo speck e il pane croccante "Schüttelbrot", ci sono tante specialità che vale la pena assaggiare in occasione di un viaggio gourmet in Alto Adige. Di seguito, riportiamo una piccola selezione di piatti preparati con prodotti locali e dal sapore delizioso.

Schlutzkrapfen (Mezzelune)

Preparati al momento, questi ravioli di grano e farina di segale sono una delizia. A seconda delle varianti, possono essere ripieni di spinaci, ricotta o patate.

Knödel (Canederli)

Il piatto tipico per eccellenza, un grande classico che non dovrebbe mai mancare al ristorante. In passato, in Alto Adige, i canederli erano un piatto dei poveri. Venivano preparati con tutto ciò che i contadini avevano a disposizione: pane secco, uova, cipolla, pezzi di formaggio o pancetta. Oggi vengono presentati in tantissime varianti.

Schöpsernes (Brasato di montone)

Per chi apprezza l'odore della pecora e dell'agnello, questo piatto è una vera specialità. La carne, proveniente dagli allevamenti altoatesini, viene preparata con vino rosso, cipolla, aglio ed erbe aromatiche come timo, maggiorana e rosmarino. Semplice, tradizionale e saporita!

Marillenknödel (Gnocchi ripieni di albicocca)

Croccanti fuori e soffici dentro, caratterizzati dal sapore dolce della frutta: gli gnocchi ripieni di albicocca sono una golosità! Vale la pena gustarli soprattutto a luglio e agosto, quando vengono raccolte le albicocche. Questi gnocchi dolci provengono dalla cucina boema e austriaca e godono di grande popolarità in tutta l'Austria.

Vinschger Schneamilch (Dolce di pane venostano)

Questo dolce tipico della Val Venosta ha subito conquistato tutto l'Alto Adige, proprio per la sua bontà. Tradizionalmente, il dolce viene preparato in inverno con pane bianco, uvetta, noci e panna.

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06.08.2018
09:19
Monika

VACANZA DA GOURMET IN ALTO ADIGE: ALLA RICERCA DEI GUSTOSI FUNGHI VENOSTANI

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Stai pensando di trascorrere le vostre vacanze estive in Val Venosta, al DolceVita Gourmet Hotel Preidlhof di Naturno? Benissimo! Non vediamo l'ora di accoglierti − e nel frattempo, vogliamo darti qualche informazione e suggerimento interessante sulla raccolta dei nostri saporitissimi funghi in Val Venosta, nell’area di Merano e in tutto l'Alto Adige.

Se sarai in Alto Adige nei mesi di luglio e agosto, noterai sicuramente i numerosi funghi che spuntano ovunque ai piedi degli alberi nelle foreste. Finferli, champignon e porcini, ombrelloni e chiodini emergono dalla terra umida dei boschi e dei vasti prati dell'Alto Adige. Tuttavia, è necessario che le piogge siano abbondanti per avere una "buona annata di funghi": se l'estate tende ad essere siccitosa, i funghi invevitabilmente scarseggeranno. Ciò può succedere a volte in Val Venosta, che è la valle che registra le precipitazioni più basse di tutto l'Alto Adige. In questi casi, i raccoglitori di funghi sfruttano al massimo l'area occidentale spostandosi nelle campagne intorno a Merano, in Passiria o in Val d'Ultimo.

A contatto con la natura: perché raccogliere i funghi aggrega e rilassa

La stagione dei funghi in Alto Adige e in Val Venosta inizia nella seconda metà di luglio, o verso la fine del mese − a seconda che il tempo giochi più o meno a favore. Fondamentalmente, i funghi amano il caldo e l'umidità. Se le condizioni sono giuste, allora la passeggiata nella foresta diventa una vera caccia al tesoro! Nel muschio bagnato, i funghi dal cappello giallo "alzano la testa" verso il cielo, protetti dalle chiome degli abeti. Il suono allegro dei passi che attraversano la foresta, il canto degli uccelli nelle orecchie e l'odore di legno, terra e muschio nelle narici… sembra una vacanza da spa! I funghi amano starsene all'ombra immersi nel relax e rilassano allo stesso modo chi va a cercarli. Andar per funghi in comitiva, poi, può essere un ottimo modo per socializzare.

Raccolta funghi in Val Venosta e a Merano: norme di legge

La legge statale 18 del 1991 regola dettagliatamente la raccolta dei funghi in Alto Adige. Siccome il rispetto delle norme è rigorosamente controllato dalla Guardia Forestale, se trasgredisci non pensare di "scamparla" ma aspettati una multa severa! Le sanzioni variano in relazione alla quantità di funghi raccolti e attualmente ammonta a 57 euro + 34 euro per chilogrammo di funghi raccolti. I funghi sequestrati vengono conservati e donati a qualche organizzazione sociale (ad esempio, case di riposo).

Condizioni per la raccolta dei funghi in Alto Adige

È necessario pagare una tassa al comune in cui si desidera raccogliere i funghi. Potrai farlo tramite Poste Italiane, tramite bonifico bancario o attraverso l'Ufficio del Turismo (nel nostro comune, per esempio, all'ufficio turistico di Naturno in Val Venosta, Rathausplatz 1). La tassa di raccolta è di 8 euro.

Dove, quando e quanti funghi si possono raccogliere

È possibile raccogliere funghi solo nel territorio comunale per cui è stata pagata la tassa di raccolta o nel giardino di casa.

Ci sono però delle eccezioni. La raccolta dei funghi è attualmente vietata nei comuni di Karneid, Altrei, Tiers e Welschnofen. Anche nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico la raccolta è generalmente vietata.

I funghi possono essere raccolti solo nei giorni pari tra le ore 7:00 e le 19:00.

Quanti funghi si possono raccogliere? È possibile raccogliere un massimo di 1 kg di funghi al giorno per persone.

Mangia i funghi senza rischi

Per non rischiare di rovinarti la vacanza gourmet in Val Venosta o a Merano, mangia soltanto quei funghi che appaiono inequivocabilmente commestibili. Non consumare funghi che non ti convincono al 100 %. In ogni caso, poi, i funghi spontanei non andrebbero mai mangiati crudi, perché anche le specie commestibili presentano un alto grado di tossicità prima della cottura.

Se hai dubbi sulla commestibilità dei funghi che hai raccolto, puoi contattare gli esperti altoatesini o semplicemente portare i funghi presso i centri di analisi della ASL. Chiama il numero 0473 222 534 per fissare un appuntamento.

Come preparare i funghi: consigli per gustarli appieno

In Val Venosta e in tutto l'Alto Adige, la raccolta e la preparazione dei funghi commestibili hanno una lunga tradizione. Dopo che i funghi sono stati tagliati (mai strappati!), dovrebbero essere trasportati a casa in un contenitore ben ventilato e rigido.

Mai sminuzzare finferli e porcini sotto l'acqua corrente! Troppa acqua durante la pulizia fa perdere l'aroma ai funghi. Prima rimuovi il gambo inferiore con un coltello, quindi pulisci i funghi con un pennello o con carta umida. In alternativa, immergi i funghi in un contenitore pieno d'acqua per alcuni minuti. Ora i funghi sono pronti per la preparazione.

Ultima dritta: salare solo a fine cottura, in modo che i funghi rimangano belli succosi!

Delizioso: le migliori ricette di funghi dell'Alto Adige

Durante la tua vacanza gourmet in Alto Adige, non farti assolutamente mancare uno di questi piatti con funghi! Se sarai ospite del DolceVita Gourmet Hotel Preidlhof, ne troverai più di qualcuno nel menu. E se vuoi cimentarti a casa tua con la preparazione di queste succulente specialità, ecco di seguito qualche ricetta.

Tagliatelle con finferli freschi

Friggere i finferli con aglio, cipolla e prezzemolo in burro o olio, sfumare con vino bianco dopo due minuti e cuocere ancora un po'. Lessare le tagliatelle al dente, trasferirle nella padella dei funghi con qualche cucchiaio di acqua di cottura, spolverizzare con il prezzemolo e amalgamare il tutto.

Risotto ai funghi porcini

Tagliare a dadini i funghi, soffriggerli nel burro con cipolla e aglio, sale e pepe. Tostare il riso con burro e cipolla, sfumare con il vino bianco e aggiungere del brodo vegetale, mescolando continuamente, fino a quando il riso sarà cotto (al dente). Aggiungere i funghi porcini con il loro condimento di burro e prezzemolo. Abbinare un buon Cabernet.

Polenta con finferli

Ecco un classico della gastronomia delle Dolomiti − soprattutto in Val Badia e Val Gardena, dove questo piatto viene servito quasi quotidianamente. Lessare la polenta con acqua e latte in una casseruola. Da parte, friggere i finferli con aglio e burro e cospargerli di prezzemolo. Terminata la cottura, buttare l'aglio e amalgamare i funghi con la polenta. Servire ben caldo.

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18.04.2018
13:31
Monika

CANEDERLI E CANNELLONI: GOURMET IN ALTO ADIGE

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L'Alto Adige merita sempre una visita. Soprattutto per i buongustai! In questa regione dai paesaggi variegati, il nord incontra il sud. La combinazione di alpino e mediterraneo si manifesta nella cultura, ma anche nella natura: mentre i cipressi e le palme popolano l'ampia valle meridionale, le rigogliose foreste di latifoglie e abeti ricoprono le altitudini più elevate.

Questo paesaggio unico dà vita a una cucina insolita: le specialità mediterranee e i piatti austro-ungarici, in Alto Adige, creano un'entusiasmante combinazione. Questi piatti sono accompagnati da un'eccellente cantina di vini. In particolar modo, i vini bianchi dell'Alto Adige vincono anche premi internazionali. Ecco ottimi motivi per trascorrere un fine settimana gourmet in Alto Adige e per esplorare la regione più settentrionale d'Italia con un itinerario culinario. Abbiamo raccolto i migliori consigli per i buongustai.

Un weekend gourmet negli hotel DolceVita in Alto Adige

I DolceVita Hotel dell'Alto Adige, situati a Naturno, Laces e Foiana vicino Merano, rappresentano punti di partenza ideali per un itinerario culinario attraverso la regione. Tutti e cinque gli alberghi, il DolceVita Jagdhof, il DolceVita ALPIANA RESORT, il Luxury Resort DolceVita Preidlhof, il Family Hotel Feldhof e l’Hotel benessere Lindenhof, possono vantare una cucina di alto livello.

Il fiore all'occhiello per i buongustai è il programma "DinnerAround" proposto dai cinque hotel. Questo permette, durante la vacanza gourmet, di cenare ogni giorno in un diverso hotel DolceVita. Ogni ospite di un hotel DolceVita può accedere liberamente a tutti gli altri quattro ristoranti della catena. Per partecipare all'iniziativa "DinnerAround", è sufficiente comunicare alla reception, già dalla mattina, in quale hotel partner si desidera cenare.

Un consiglio per i buongustai in vacanza: il ristorante del Luxury DolceVita Resort Preidlhof di Naturno è stato citato più volte nella Gault Millau. I critici parlano di un'"esperienza culinaria eccezionale" ed elogiano la dedizione dello staff che lavora nella cucina dell'hotel.

Luoghi da non perdere: i migliori rifugi gourmet in montagna

Da un po' di tempo, per sperimentare una cucina eccellente, non bisogna recarsi necessariamente in un hotel gourmet dell'Alto Adige; alcuni rifugi hanno fatto della cucina un punto di forza e sono diventati meta prediletta dai buongustai. Gli escursionisti che vanno in montagna amano le specialità altoatesine, tra le quali grandi classici come le mezze lune altoatesine e la zuppa al formaggio "Graukas". Ecco alcuni consigli per un itinerario culinario in montagna. 

  • Marzoner Alm, Kastelbell-Tschars

La malga Marzoner Alm, situata a 1600 metri, è un punto d'incontro per buongustai ed escursionisti. Gli gnocchi cambiano in base alla stagione, l'insalata viene raccolta direttamente nel giardino e vengono proposte rare specialità come la carne di pecora dagli agnelli della zona. Partendo dal parcheggio "Alte Säge" di Freiberg, il rifugio può essere raggiunto con un'escursione di mezz'ora poco impegnativa.

  • Gompm Alm, Scena

La malga Gompm Alm di Scena, sotto la montagna Hirzer, è una destinazione degna di nota per un weekend gourmet. Qui si svolgono durante tutto l'anno eventi culinari, come ad esempio il "the unplugged taste" nel mese di agosto. In occasione dell'evento, cinque grandi chef altoatesini mostrano cosa possono fare con una stufa a legna all'aperto! La malga può essere facilmente raggiunta tramite la funivia Hirzer di Saltusio e una successiva escursione di mezz'ora.

  • Dursterhof, Parcines

Il Dursterhof, noto anche come "Himbeerhof", si trova a "soli" 1000 metri sopra Parcines. Merita senza dubbio una visita per la sua atmosfera unica, per la vista mozzafiato e per la cucina semplice ma molto buona. Questa località è raggiungibile da Parcines a piedi o con la funivia Texelbahn.

Esperienze in cantina e degustazioni

L'Alto Adige e il vino: questa è una vera storia d'amore. Bisogna dire che i vini altoatesini non hanno nulla da invidiare a quelli del caldo sud. Soprattutto i vini bianchi conquistano spesso l'entusiasmo dei critici. Ci sono eccellenti vitigni in tutta la regione, ma la zona più importante è la valle dell'Adige tra Bolzano e Merano. La qualità del vino altoatesino si riflette nelle cantine, che negli ultimi anni sono cresciute anche dal punto di vista architettonico. Alcuni consigli per una tappa in cantina durante il weekend gourmet.

  • Cantina Burggräfler a Marlengo

La nuova sede della cantina Burggräfler si trova a Marlengo. La moderna ed elegante struttura in vetro con cantina sotterranea colpisce non solo per gli ottimi vini, ma anche per la splendida vista sulla Valle dell'Adige. Da marzo a ottobre ci sono degustazioni giornalieri. Prenotazione telefonica (+39 0473 447137) o tramite mail a info@kellereimeran.it.

  • Kränzelhof a Cermes

Il Kränzelhof di Cermes è un'altra meta popolare tra gli esperti di vino. I visitatori possono esplorare una superficie di 20.000 m² con un paesaggio variegato che comprende un giardino, un vigneto e un'enoteca. Vengono proposte degustazioni guidate di vino, accompagnate da una visita in fattoria. Ogni tanto il conte Franz von Pfeil, proprietario e viticoltore, accompagna personalmente gli ospiti nella sua cantina.

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09.04.2018
08:31
Monika

VACANZE GOURMET IN ALTO ADIGE: UN WEEKEND GOURMET NEGLI HOTEL DOLCEVITA

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In montagna, gulasch di cervo e gnocchi.
Nella valle, una deliziosa pizza e un buon bicchiere di vino rosso.
In paese, branzino in crosta alle erbe nei ristoranti pluripremiati.

Vacanze gastronomiche in Alto Adige: delizie alpine e mediterranee

L’Alto Adige non è solo la porta verso il sud, ma è anche la porta verso il divertimento. Solo nel 2018, la rinomata Guida Gault Millau ha assegnato un totale di 88 punti ai ristoranti pluripremiati dell'Alto Adige.

Ciò che caratterizza il paesaggio, caratterizza la cucina: Nord e Sud si incontrano nella provincia più settentrionale d'Italia. In Alto Adige vengono gustosamente combinati la leggera cucina mediterranea e i ricchi sapori alpini e austro-ungarici. In occasione di una vacanza gourmet in Alto Adige, potete sperimentare diverse combinazioni di piatti e percezioni sensoriali completamente nuove. Ad esempio, quando la mela altoatesina incontra il riso Carnaroli italiano, nasce un delizioso risotto alle mele. Allo stesso modo, gli asparagi di Terlano, prodotto di prima qualità, diventano l’ingrediente base di una gustosa lasagna.

Weekend gastronomico negli Hotel DolceVita

I cinque Hotel DolceVita sono la meta ideale per un rilassante weekend gourmet in Alto Adige. Tutti e cinque gli hotel a conduzione familiare - il DolceVita Hotel Feldhof, il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l’hotel benessere DolceVita Lindenhof, il DolceVita ALPIANA RESORT e il DolceVita Hotel Jagdhof - regalano agli ospiti una cucina gourmet di altissimo livello, accompagnata da un’ampia scelta di ottimi vini provenienti dall’Alto Adige e dall’Italia. L'ottima cucina degli Hotel DolceVita ha ricevuto molti premi; ad esempio, lo chef del DolceVita Hotel Preidlhof, Thomas Ebner, ha ottenuto nel 2018 ben 15 punti nella Guida Gault Millau. Così, la DolceVita Stube è entrata di diritto tra i 20 migliori ristoranti dell'Alto Adige.

Un piacere sano: ingredienti stagionali e a km 0 nei DolceVita Hotel

Oltre a una sana e ricca colazione e agli spuntini di mezzogiorno e del pomeriggio, la pensione gourmet 3/4 degli Hotel Dolce Vita comprende anche un'esclusiva cena di cinque portate, la sera. Gli chef dei DolceVita Hotel sperimentano piatti tradizionali e creativi, mediterranei e alpini. Il fiore all’occhiello della cucina sono gli ingredienti locali, freschi e stagionali.
Ecco cosa mangiate! Impiegando prodotti locali, i DolceVita Hotel aiutano i produttori locali e gli agricoltori della zona. Cercando con molta attenzione, vengono selezionati i fornitori che supportano coerentemente il concetto di sostenibilità.

La sera, carosello con "Dinner Around"

In occasione di un fine settimana gourmet in Alto Adige, i veri buongustai che hanno voglia di cambiare saranno sicuramente felici al DolceVita Hotel Preidlhof e in tutti gli altri Hotel DolceVita. Con "Dinner Around" è possibile scegliere ogni giorno un nuovo ristorante in cui cenare!

Chi ha scelto il DolceVita Hotel Preidlhof come alloggio per la vacanza gourmet può concedersi anche una cena negli altri quattro ristoranti DolceVita. L’utilizzo di "Dinner Around" non ha alcun costo aggiuntivo! È sufficiente comunicare al mattino, presso la reception, in quale ristorante dei vari hotel partner si desidera mangiare.

Il piacere dell’Alto Adige: pacchetti gourmet negli Hotel DolceVita

I pacchetti gourmet dei DolceVita Hotels sono dedicati a diversi temi culinari, come ad esempio alle delizie autunnali o alla celebre usanza altoatesina del "Törggelen". Assaporate la varietà alpina e mediterranea della cucina altoatesina e scoprite tutte le specialità italiane e regionali. Preparatevi a interessanti giornate gastronomiche e a conoscere lo stile di vita altoatesino attraverso esperienze di gusto uniche!

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01.08.2017
08:20
Monika

ERBE AROMATICHE: RIMEDI NATURALI IN GIARDINO

Che sia origano, basilico, erba cipollina fresca o prezzemolo, i giardini dell’Alto Adige, in questo periodo, forniscono erbe aromatiche in grado di offrire sollievo a dolori di vario genere.

Basilico & co: rimedi naturali in occasione di vacanze gourmet in Alto Adige

Molti conoscono il potere curativo delle erbe. Infatti, circa 600 erbe medicinali vengono oggi trasformate in pillole, polveri e pomate. Nonostante ciò, l’efficacia delle erbe fresche è insuperabile. Le sostanze fitochimiche e gli oli essenziali contenuti nelle erbe riescono a curare in maniera naturale. Le persone che soffrono di piccoli disturbi dovrebbero senza dubbio fare affidamento su alcune erbe e consumarle anche sotto forma di tisana.

Il basilico è un’erba popolare soprattutto nei Paesi del Mediterraneo. Basti pensare all’insalata caprese, un grande classico della cucina italiana. Il basilico è anche una preziosa erba medicinale: distende i nervi, offre sollievo contro il mal di testa, fortifica l’apparato digerente e viene impiegato anche in ambito ginecologico.

Una tisana di aneto può aiutare le persone che soffrono d’insonnia. Consumato crudo, combatte i problemi di indigestione e stimola l’appetito. L’aneto consumato già dai Gladiatori dell’Antica Roma, viene utilizzato contro il gonfiore e i dolori mestruali.

Il dragoncello è un ingrediente tipico della raffinata cucina francese. In naturopatia, il dragoncello è noto innanzitutto come digestivo. Le numerose sostanze amare contenute al suo interno stimolano la produzione di succhi gastrici. Una tisana al dragoncello, inoltre, aiuta a eliminare la ritenzione idrica e favorisce le funzioni renali.

Il crescione non solo esalta il sapore delle pietanze, ma viene considerato una vera e propria panacea. Dall’India il crescione si è diffuso in tutto il mondo e, grazie ai suoi benefici per la salute, potrà conquistare in breve tempo l’Europa. Il crescione dei giardini è ricco di acido folico, calcio, ferro e vitamina C e, quando ci si sente stanchi ed esausti, aiuta a riacquistare energie.

Le proprietà dell’origano, spesso usato come condimento per la pizza, erano conosciute già da Ippocrate che ne esaltava l’importanza nell’alimentazione. Come il tè, l’origano ha effetti benefici contro il mal di stomaco e i crampi intestinali.

Il prezzemolo è ricco di vitamina C e allevia i dolori di stomaco e intestino. Quest’erba rinforza anche il sistema immunitario. La clorofilla contenuta al suo interno purifica il sangue e aiuta il fegato e i reni a disintossicare l’organismo. Come rimedio naturale, il prezzemolo viene impiegato anche per trattare i disturbi della vescica, dei reni e delle vie urinarie.

Sia fresca che essiccata, la menta piperita ha un effetto antispasmodico e allevia il senso di nausea.

Il rosmarino è perfetto da essiccare, ma può essere anche riscaldato. La tisana di rosmarino è utile in caso di problemi di circolazione, mal di testa, stress e depressione. L’olio essenziale di rosmarino è antispasmodico ed espettorante.

Anche la salvia sopporta le temperature elevate. La salvia aiuta a combattere il mal di gola e lenisce i dolori di stomaco. Quest’erba, al tempo stesso, viene utilizzata per contrastare la sudorazione eccessiva.

L’erba cipollina va impiegata sempre fresca. Come il porro, anche l’erba cipollina ha proprietà antibatteriche, diuretiche e protegge contro l'arteriosclerosi. L’erba cipollina contiene anche la vitamina C e la vitamina A, importante per la salute degli occhi.

Il timo è ideale durante la stagione fredda, poiché aiuta a contrastare tosse e asma. È un rimedio naturale alternativo, conosciuto per le sue proprietà antibatteriche, antibiotiche ed espettoranti.

La melissa viene usata soprattutto come calmante e per dormire meglio. La melissa, inoltre, è utile contro i disturbi cardiaci e nervosi e in caso di irrequietezza e irritabilità. Questa pianta del Sud Europa combatte anche le infezioni.

Come vedete, potete contare sulle potenzialità delle erbe del giardino. Nel vostro Gourmet Hotel in Alto Adige, le erbe fresche del giardino esaltano i sapori dei piatti e forniscono a tutto l'organismo nutrienti importanti.

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