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07.09.2018
08:07
Monika

GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELLO ZAINO PER LE TUE ESCURSIONI IN ALTO ADIGE

Licenza immagine © DolceVita Hotels

“Solo le cose indispensabili entreranno nel mio zaino da escursionista!"

Deve essere questo il principio base da cui farsi guidare quando si prepara uno zaino da montagna. Le escursioni in montagna in Alto Adige ti insegnano a concentrarti sull'essenziale. E la prima lezione coincide proprio con la preparazione dello zaino. Si raccomanda infatti che questo non superi il 25 % del peso corporeo della persona che lo indossa per gli uomini, e il 20 % per le donne. Ed è bene che contenga sempre un accendino!

Oggetti di prima necessità, protezione e pronto soccorso durante le tue escursioni in Alto Adige

Siamo sicuri che tue vacanze escursionistiche in Alto Adige saranno grandiose! E il nostro Luxury DolceVita Resort Preidlhof a Naturno rappresenta il campo base perfetto per le tue avventure in montagna. Ma i percorsi escursionistici in Val Venosta e nel Meranese sono talmente tanti e diversi fra loro che probabilmente non basterebbe una vita per conoscerli tutti.

Proprio la diversità detta la seconda regola-base per la preparazione dell'equipaggiamento: ogni zaino deve essere specificamente preparato per il viaggio che stai per intraprendere. Chi ha deciso di partire per un tour di tre giorni sul ghiacciaio, ad esempio, avrà bisogno di un sacco a pelo e di un sacco da bivacco: se il tempo peggiora improvvisamente, può infatti diventare molto freddo... e un bivacco può salvare la vita! I percorsi con pareti rocciose richiedono l'uso di moschettoni e imbracature, per superarli in totale sicurezza. Le escursioni in montagna in Alto Adige sono varie: l'attrezzatura deve essere altrettanto diversificata.

Fondamentalmente, quando ci si prepara per un'escursione in montagna in Alto Adige, bisognerebbe suddividere il contenuto del bagaglio nelle categorie:

  • bisogni primari (acqua, cibo ecc.);
  • vestiario e protezione (giacca anti-pioggia, maglione, cappellino, crema solare ecc.); 
  • orientamento (telefonino/smartphone, cartina) e
  • primo soccorso (cerotti, bende, acqua ossigenata ecc.).

Lista di cose da mettere nello zaino per una “classica” escursione da un giorno

- acqua e bevande (meglio abbondanti che scarse) e cibo 
- scarpe da passeggiate e trekking leggero, basse alla caviglia 
- stivali da trekking con profilo antiscivolo per la montagna (per le escursioni nel Meranese) 
- abbigliamento a strati: pantaloni lunghi, maglietta, camicia a maniche lunghe, giacca calda in pile, parapioggia 
- accessori: cappello, crema solare, occhiali da sole 
- kit di primo soccorso con cerotti, bende elastiche e disinfettanti 
- cellulare ben carico con il numero di emergenza memorizzato 
- mappa o dispositivo GPS 
- coltellino tascabile 
- torcia a batteria

Suggerimenti su come organizzare il tuo zaino per un'escursione in Alto Adige

Non è solo importante cosa si mette dentro lo zaino, ma anche il modo in cui lo si riempie e lo si indossa. Noi del Hotel escursionistico Preidlhof abbiamo riassunto i suggerimenti più importanti sulla preparazione dei bagagli per la tua vacanza escursionistica in Alto Adige.

1) Gli oggetti più leggeri e piccoli – come cartina, cappello e occhiali da sole – è bene che si trovino a portata di mano nella tasca della patta superiore. 
2) Cose leggere ma voluminose, come il piumino o il sacco a pelo, vanno poste sul fondo. 
3) Gli oggetti di medio peso vanno messi più in alto oppure nelle tasche esterne superiori. 
4) Gli oggetti più pesanti – come la bottiglia dell'acqua – vanno inseriti il più vicino possibile all'altezza delle spalle.

Posizionare il centro di gravità dello zaino al di sopra del baricentro del corpo lo renderà più facile da trasportare.
Quanto poi alle cinghie dello zaino, devono essere regolate in modo da non sbilanciare all'indietro l'escursionista e non farlo incurvare in avanti. Il bagaglio dovrebbe essere il più aderente possibile al corpo.
Il "grosso" del peso dello zaino non dovrebbe gravare sulle spalle ma sulla zona del bacino. Il cinturino inferiore dovrebbe essere stretto in modo da offrire sollievo al trasportatore. Inoltre, quando si mette giù lo zaino, questo dovrebbe fermarsi a terra e non rotolare.
La distribuzione del peso è un parametro molto importante durante le escursioni in Alto Adige – e non solo per una questione velocità, ma soprattutto per un fatto di comfort e di salute!

Sperando che i nostri suggerimenti ti siano di aiuto, noi del Luxury DolceVita Hotel Preidlhof ti auguriamo una splendida vacanza escursionistica in Alto Adige!

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02.08.2018
08:10
Monika

ALTO ADIGE: UNA VACANZA IN CABRIOLET

Licenza immagine © DolceVita

Sentite il​ vento tra i capelli e la sensazione di libertà mentre esplorate le pittoresche vallate e gli idilliaci villaggi dell'Alto Adige. Alla guida di un'auto, improvvisamente si percepisce tutto ciò che è intorno in modo del tutto diverso. La zona di Merano offre le condizioni ideali per mettersi alla guida di una macchina decappottabile. Il clima tra alpino e mediterraneo, con i suoi trecento giorni di sole all'anno, fanno di Naturno e dei suoi dintorni un vero e proprio paradiso per gli amanti delle auto cabriolet.

Nel Luxury DolceVita Resort Preidlhof, la vostra residenza in Alto Adige, vi offriamo tutte le informazioni importanti di cui avete bisogno per trascorrere le vostre vacanze a bordo di una cabriolet. Scoprite i migliori tour e le migliori escursioni nelle soleggiate località sulle Alpi del Sud. Preparatevi così a una vacanza perfetta nel nostro hotel in Alto Adige. Al Preidlhof troverete la nuova Porsche Boxster 718, un'auto ideale per chi vuole esplorare gli imponenti passi di montagna e gli altri luoghi caratteristici della zona. Qui potrete anche rilassarvi nel centro benessere Preidl Spa, che si estende su ben 5000 metri quadrati, e lasciarvi coccolare dalle delizie culinarie preparate dallo chef e dal suo team.

Un meraviglioso tour in cabriolet in Alto Adige: il Passo dello Stelvio

Il più famoso di tutti i passi di montagna è perfetto per guidare e ammirare panorami indimenticabili. Dal vostro hotel di Naturno, dopo una colazione abbondante tipica della Val Venosta, potete raggiungere Prato allo Stelvio, situato a 36 km di distanza. Il viaggio attraverso la regione occidentale dell'Alto Adige si trasforma in una vera esperienza, in quanto permette di ammirare un'ampia varietà di bellezze e di paesaggi tutti da scoprire. Ecco perché vale la pena fermarsi per una sosta!

Dopo aver superato 48 tornati, che si affacciano sull'Ortles e sul Monte Cristallo, raggiungerete la vostra meta a 2757 metri sul livello del mare. Una sensazione semplicemente magica! Da qui potete scendere fino a Bormio, sul passo del Foscagno e poi sul Passo d'Eira a Livigno, dove è possibile anche fare shopping. Oltrepassato il Tunnel Munt La Schera, è possibile raggiungere il Passo del Forno e il villaggio di Tures nella Val Monastero. A questo punto, da lì si arriva a destinazione in poco meno di un'ora.

Scopri il patrimonio mondiale dell'UNESCO con un tour sulle Dolomiti

Dall'Hotel Preidlhof, guidate prima in direzione Bolzano, quindi proseguite attraverso la Val Gardena, celebre tra le altre cose per le sue sculture in legno intagliate. Attraverso il Passo Gardena (a 2121 metri sul livello del mare), si raggiungono le città di Colfosco e di Corvara per poi arrivare a San Lorenzo passando per la Val Badia. A questo punto l'emozionante viaggio conduce fino a Bressanone e Chiusa. Raggiunta Bolzano, si torna a Merano e Naturno. Un'esperienza di viaggio senza dubbio travolgente attraverso un patrimonio mondiale UNESCO!

Vacanze in cabriolet con guida sul Lago di Garda

Il Lago di Garda, con le sue acque turchesi e cristalline e ben 25 villaggi pittoreschi, è il più grande lago d'Italia. Si estende su una superficie di 364 metri quadrati e rappresenta una destinazione perfetta da visitare in cabriolet. Scoprite i luoghi più belli di questa particolare regione del nord Italia e godetevi il meritato relax. Da Naturno arrivate ad Affi in Trentino per giungere infine nei paesi di Garda, Bardolino, Lazise, Peschiera e Sirmione. Proseguite fino a Desenzano e Gardone. Con il traghetto potete raggiungere anche Torri del Benaco.

Durante un viaggio sul Lago di Garda, è possibile scoprire un'ampia varietà di attrazioni, come il Museo dell'Olio gardesano a Bardolino, l'imponente castello del XIII secolo a Sirmione e il giardino botanico di 10000 metri quadrati del naturalista Arthur Hruska, a Gardone. Per tornare a casa percorrete l'autostrada del Brennero. Degustando un buon vino e assaggiando le delizie sudtirolesi sulla nostra terrazza, concluderete nel modo migliore la giornata ricca di eventi.

Godetevi il piacere della guida! A soli 99 euro, potete affittare una delle nostre Porsche cabriolet a disposizione nei DolceVita Hotel. Per un giorno, proverete l'emozione dei 300 cavalli e degli innovativi motori turno a quattro cilindri. Rivolgetevi alla reception per fissare un appuntamento.

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16.07.2018
10:33
Monika

LA VAL VENOSTA IN ALTO ADIGE, RACCONTATA DALLA A ALLA Z

Licenza immagine © traveldia – stock.adobe.com

Tra le valli dell'Alto Adige, Venosta è sinonimo di varietà. Un parco divertimenti naturale per escursionisti e appassionati di sport acquatici, con laghi e montagne boscose da esplorare. E ancora valli incontaminate, aree pianeggianti, spazi in cui il tempo sembra essersi fermato. Un paradiso per chi cerca la tranquillità e il più genuino contatto con la natura. Il clima secco e soleggiato, insieme con gli hotel moderni della Val Venosta, rende la valle una destinazione estremamente popolare.

Le montagne della Val Venosta

Alle spalle dei villaggi di Malles, Naturno e Castelbello-Ciardes si trovano gli imponenti rilievi delle Alpi Venoste. Tra questi spicca il Gruppo Tessa, che si estende dall'est della diramazione Naturno-Senales fino alla Val Passiria. La parte occidentale è invece dominata dal Gruppo del Sesvenna, mentre il Gruppo Ortles-Cevedale si trova a sud ovest. Gli altoatesini prendono tutt'altro che alla leggera i dubbi su dove inizino o finiscano le loro terre: a chi appartengono davvero luoghi come Parcines e Naturno? Sono compresi nella Val Venosta o fanno parte del Burgraviato? Le mappe geografiche sembrano appianare qualsiasi dibattito: il Tel (Töll in tedesco) è il ripido tratto nella Valle dell'Adige che fa da confine naturale tra la Val Venosta e la patria dei meranesi.

La storia della Val Venosta, in Alto Adige

La posizione strategica della Val Venosta era ben conosciuta dagli antichi romani, come via di collegamento fra la parte settentrionale e quella meridionale dell'Impero. Lungo la Via Claudia Augusta, ancora oggi, si possono ammirare piccole chiese arcaiche e monasteri, come l'imponente struttura di Marienberg (appena al di sopra di Burgusio), ancora aperta ai turisti nonostante i suoi 900 anni d'età. È suo il primato di abbazia benedettina situata più in alto in Europa, ed è accessibile tramite una strada di montagna ben custodita. Al suo interno è ospitata una cripta con degli affreschi romanici, realizzati tra il 1175 e il 1180. Le visite sono concesse dal 15 marzo al 31 ottobre, tutti i giorni tranne la domenica ed escluse le festività religiose, dalle 10:00 alle 17:00.

Glorenza, la Rothenburg dell'Alto Adige

In Val Venosta si trovano pochissime città, tra cui Glorenza, che merita senza dubbio una visita. Con soli 900 abitanti, è protetta dalle mura di cinta realizzate diversi secoli fa (ancora perfettamente conservate) e abbellita da un suggestivo viale porticato. Glorenza è annoverata fra i membri dell'associazione "I borghi più belli d'Italia" ed è spesso paragonata a Rothenburg ob der Tauber, perla medievale della Baviera.

Svago e benessere in Val Venosta

L'identità della Val Venosta può sembrare povera a primo impatto, ma chiunque abbia una simile impressione è destinato a ricredersi. Tra Parcines e il Passo Resia i punti di ristoro sono numerosi, e sono tanti i prodotti locali (soprattutto frutta, verdura e cereali) a chilometro zero. Ecco una breve panoramica dei prodotti tipici della Val Venosta:

  • Le albicocche della Val Venosta sono popolari per la loro dolcezza, dovuta al clima particolarmente secco. Croccanti fuori e sorprendentemente gustose dentro, meglio acquistarle vicino al luogo di produzione. Questa specialità viene celebrata ogni anno al festival "Marmor & Marillen", nella città di Lasa.
  • Le fragole del Martello sono altrettanto apprezzate nell'intero Alto Adige; il loro inconfondibile sapore è favorito dal microclima adatto a tutti i frutti di bosco. Come suggerisce il nome sono coltivate nella Val Martello, parte della Val Venosta.
  • Come rinunciare alla semplicità? Il "Vinschger Paarlbrot" è un buonissimo pane di segale ottenuto da un impasto madre, arricchito con spezie (tra cui il cumino e il finocchio) e consumato dalla maggior parte degli altoatesini. Da provare assolutamente insieme a speck e formaggio delle malghe altoatesine! Quest'ultimo è una prelibatezza piccante a base di latte vaccino, caprino e pecorino. Sono diversi gli alpeggi della Val Venosta curati con grande tenacia, e il formaggio fresco si trova sempre in autunno.

Alberghi in Val Venosta

Gli hotel a conduzione familiare DolceVita si trovano a Naturno, Laces e Foiana, e tra questi è compreso il nostro Resort Preidlhof; niente di meglio per apprezzare in perfetta armonia l'ospitalità altoatesina, la cucina tipica, l'architettura caratteristica e tutto ciò che si possa desiderare per il benessere. Alcuni degli hotel nella Val Venosta sono qualificati per accogliere tipologie specifiche di ospiti: il nostro DolceVita Resort Preidlhof, per esempio, è pensato per gli adulti e per le coppie.

Il meteo nella Val Venosta

La posizione geografica della Val Venosta ne favorisce l'esposizione al sole e la scarsità di precipitazioni. Annualmente vengono registrati tra i 400 e i 500 ml di pioggia, pressappoco come la Sicilia. Le montagne proteggono dalle correnti atlantiche e da quelle del sud, ma certamente non si può dire che nella Val Venosta manchino del tutto i venti. Le estati possono essere abbastanza calde, con temperature che superano i 30 °C; a nord della valle si trovano ad ogni modo zone più fresche, come il Lago di Resia.

In treno - La Ferrovia della Val Venosta

La "Vinschger Bahn", che in italiano significa "Ferrovia della Val Venosta", collega dal 2005 il comune di Malles con la città termale di Merano, ed è un mezzo di trasporto meravigliosamente comodo. Le grandi finestre permettono di ammirare il paesaggio ed è permesso il trasporto delle biciclette. Attualmente sono in corso i lavori per elettrificare del tutto la ferrovia.

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20.06.2018
08:36
Monika

NOVITÀ: SMART FORTWO ELECTRIC DRIVE

Finalmente possiamo presentarvi la nostra nuova Smart Fortwo Electric Drive: completamente elettrica, a zero emissioni, ecologica, decappottabile e perfetta per esplorare l'Alto Adige!

Con l'idea di sostenibilità "Green Thinking", i DolceVita Hotel si assumono la responsabilità di contribuire a rendere l'ambiente più sano e pulito. Con la nuova smart elettrica, tutto questo diventa anche divertente! Dal mese di maggio 2018, i nostri ospiti possono esplorare facilmente il bellissimo paesaggio naturale dell'Alto Adige con la propria auto, contribuendo a ridurre l'inquinamento causato dal traffico.

Il piacere di guidare senza inquinare: Smart Fortwo Electric Drive

La nuova E-Smart, che i nostri ospiti possono prendere a noleggio, rappresenta la nuova generazione della Smart Fortwo Electric Drive. Super accessoriata e decappottabile, la citycar ultracompatta è la vettura ideale per esplorare i dintorni dell'Hotel Preidlhof. Tra le varie possibilità, ad esempio, una passeggiata nella città di Merano, una gita al capoluogo di provincia Bolzano o un'escursione sul pittoresco Lago di Caldaro.

Smart Fortwo Electric Drive: dati tecnici

  • Autonomia: 140 km 
  • Velocità massima: 130 km/h 
  • Tempo di ricarica: 1-3,5 ore 
  • Consumo di corrente (ciclo combinato): 12,9 kWh/100 km 
  • Emissioni di CO₂ (ciclo combinato): 0g/km

Il costo per il noleggio della Smart Fortwo Electric Drive è pari a € 39,00 al giorno. Gli ospiti ricevono inoltre una carta esclusiva per poter ricaricare la vettura presso tutte le stazioni di ricarica dell'intero Alto Adige.

Innovativo e "green": speriamo vi piacerà sperimentare l'ultima tendenza della mobilità elettrica!

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07.05.2018
08:21
Monika

LE SCARPE PERFETTE PER LA TUA VACANZA ESCURSIONISTICA: 5 CONSIGLI PER L'ACQUISTO

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Vi state preparando a una vacanza escursionistica in Alto Adige? Avete dunque bisogno dell'attrezzatura giusta. Indossare un paio di scarpe comode è fondamentale per chi vuole fare trekking in Alto Adige. Delle scarpe inadatte, infatti, trasformano anche il più bel tour in una vera sofferenza. Ecco alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a trovare le scarpe giuste per il vostro soggiorno nel nostro hotel e per godervi le vacanze escursionistiche in Alto Adige.

Vacanze escursionistiche in Alto Adige senza dolore ai piedi: ecco le scarpe perfette

Le scarpe da trekking sono pensate per supportare gli escursionisti che percorrono varie superfici e con diverse condizioni atmosferiche. Una buona scarpa da trekking può durare anche più di dieci anni. Ecco perché vale la pena recarsi in un negozio specializzato nel settore e richiedere una consulenza personalizzata. Chi sceglie le scarpe giuste fa la scelta migliore!

1. Spiegate chiaramente le vostre esigenze e l'uso che farete delle scarpe

Specificate subito in che modo avete intenzione di utilizzare le scarpe. Se siete principianti, probabilmente non avete bisogno delle scarpe per l'alta montagna che vengono indossate dagli alpinisti esperti. L'azienda Meindl utilizza una semplice classificazione dalla A alla D per aiutarvi a scegliere la scarpa giusta in occasione di una vacanza escursionistica in Alto Adige.

Gli scarponcini da trekking delle categorie A e B sono stivaletti leggeri, bassi e multifunzionali. Gli escursionisti che non hanno esigenze particolari, e che in genere sono la maggioranza, possono scegliere scarponcini di categoria B o C. La classica scarpa da trekking (B) è ideale per brevi escursioni ad altezze non troppo elevate. Gli stivaletti di categoria C sono perfetti per chi vuole avventurarsi in collina e in montagna, su sentieri battuti e strade con massi. Gli alpinisti che affrontano escursioni più difficili devono scegliere scarpe da trekking di categoria C o D. Gli stivaletti alti fino alle caviglie sono la soluzione migliore per l'alta montagna e per i ghiacciai.

Un consiglio: chi viaggia per lunghi periodi, anche chi trascorre più giorni in montagna, dovrebbe scegliere scarponcini alti fino alle caviglie. Sono più stabili e alleviano il dolore ai piedi.

2. Scegliete il modello e la misura giusta per voi

Le escursioni non sono sfilate di moda! L'estetica dovrebbe essere un aspetto secondario nella scelta degli scarponcini da montagna. La cosa più importante è la vestibilità del modello: la scarpa deve aderire bene al tallone, in modo che il piede non scivoli all'interno dello stivaletto. La scarpa, in altre parole, non deve né stringere il piede né lasciarlo troppo libero. Generalmente, le scarpe da trekking sono più grandi di quelle indossate per la vita di tutti i giorni!

Ciò dipende da varie ragioni. Innanzitutto, durante le escursioni si indossano calze più spesse; al tempo stesso, l'escursionista deve beneficiare della massima comodità quando affronta salite e discese. Infine, non bisogna dimenticare che i piedi si gonfiano leggermente durante le escursioni, a causa del peso del corpo sostenuto per lunghe ore.

3. Valutate con attenzione il materiale della tomaia

Gli scarponi da montagna, di solito, sono realizzati in pelle o in plastica. Entrambi questi materiali comportano vantaggi e svantaggi.

Gli stivali in pelle, se tenuti con cura, possono durare fino a vent'anni. Si adattano molto bene al piede e generalmente hanno meno cuciture, quindi esercitano una pressione inferiore. Le scarpe in pelle sono tuttavia più costose. Altri punti critici di queste scarpe da trekking sono il peso maggiore e l'asciugatura lenta.

Gli scarponcini da trekking in plastica, realizzati in poliammide, sono più leggeri e più facili da tenere in buono stato. Si asciugano inoltre più velocemente rispetto alle scarpe di pelle. Tuttavia queste scarpe hanno una durata inferiore. Anche per quanto riguarda l'aspetto ecologico, le scarpette da trekking in plastica sono meno preferibili rispetto alle scarpe in pelle.

4. Prestate attenzione al materiale della fodera e della suola

Per quanto riguarda la fodera, si consiglia sempre la pelle, un materiale traspirante, che bilancia le temperature e riduce l'umidità. Soprattutto chi suda abbondantemente dovrebbe sempre scegliere una scarpa rivestita in pelle. Questi rivestimenti infatti hanno il vantaggio di essere più impermeabili. Per quanto concerne la suola, invece, più facile e breve è l'escursione, più morbida può essere la suola. I percorsi rocciosi e le lunghe escursioni richiedono dunque una suola dura che non sollecita il piede.

5. Provate nel modo giusto le scarpe che volete acquistare

  • Provate le scarpe nel pomeriggio o di sera. I piedi, infatti, sono più sottili al mattino presto, mentre si gonfiano leggermente durante il giorno. Se volete acquistare le scarpe giuste per una vacanza all'insegna del trekking in Alto Adige, visitate il negozio specializzato nel pomeriggio.
  • Portate con voi i calzini che indosserete per l’escursione, in modo da provarli nelle scarpe. Nei negozi migliori potrete trovare anche un piccolo percorso per provare le scarpe. Avrete ad esempio la possibilità di salire e scendere dei gradini o di fare una salita in modo da valutare quale sia la taglia giusta.
  • Prendetevi il tempo di cui avete bisogno per scegliere le scarpe e, se necessario, visitate più negozi specializzati.

Gli Hotel DolceVita: un punto di riferimento per le vacanze escursionistiche in Alto Adige

Negli hotel DolceVita offriamo una consulenza per scegliere l'attrezzatura giusta e dispensiamo anche consigli per le escursioni. Tutto ciò renderà indimenticabile la tua vacanza escursionistica in Alto Adige! I cinque DolceVita Hotel a conduzione familiare in Alto Adige  il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l'Hotel Wellness Lindenhof, il Family & Spa Hotel Feldhof, lo Sport & Spa Hotel DolceVita Jagdhof e il Green Luxury Gourmet & Spa ALPIANA RESORT  si trovano tutti in posizione strategica per lunghe escursioni nel variegato paesaggio dell'Alto Adige. I sentieri iniziano proprio davanti alla porta dell'hotel e conducono fino a verdi pascoli e cime remote. Ci auguriamo che vi piaccia il trekking in Alto Adige!

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