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20.06.2018
08:36
Monika

NOVITÀ: SMART FORTWO ELECTRIC DRIVE

Finalmente possiamo presentarvi la nostra nuova Smart Fortwo Electric Drive: completamente elettrica, a zero emissioni, ecologica, decappottabile e perfetta per esplorare l'Alto Adige!

Con l'idea di sostenibilità "Green Thinking", i DolceVita Hotel si assumono la responsabilità di contribuire a rendere l'ambiente più sano e pulito. Con la nuova smart elettrica, tutto questo diventa anche divertente! Dal mese di maggio 2018, i nostri ospiti possono esplorare facilmente il bellissimo paesaggio naturale dell'Alto Adige con la propria auto, contribuendo a ridurre l'inquinamento causato dal traffico.

Il piacere di guidare senza inquinare: Smart Fortwo Electric Drive

La nuova E-Smart, che i nostri ospiti possono prendere a noleggio, rappresenta la nuova generazione della Smart Fortwo Electric Drive. Super accessoriata e decappottabile, la citycar ultracompatta è la vettura ideale per esplorare i dintorni dell'Hotel Preidlhof. Tra le varie possibilità, ad esempio, una passeggiata nella città di Merano, una gita al capoluogo di provincia Bolzano o un'escursione sul pittoresco Lago di Caldaro.

Smart Fortwo Electric Drive: dati tecnici

  • Autonomia: 140 km 
  • Velocità massima: 130 km/h 
  • Tempo di ricarica: 1-3,5 ore 
  • Consumo di corrente (ciclo combinato): 12,9 kWh/100 km 
  • Emissioni di CO₂ (ciclo combinato): 0g/km

Il costo per il noleggio della Smart Fortwo Electric Drive è pari a € 39,00 al giorno. Gli ospiti ricevono inoltre una carta esclusiva per poter ricaricare la vettura presso tutte le stazioni di ricarica dell'intero Alto Adige.

Innovativo e "green": speriamo vi piacerà sperimentare l'ultima tendenza della mobilità elettrica!

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Views: 5
07.05.2018
08:21
Monika

LE SCARPE PERFETTE PER LA TUA VACANZA ESCURSIONISTICA: 5 CONSIGLI PER L'ACQUISTO

Licenza immagine © las­se­de­si­gnen – stock.adobe.com

Vi state preparando a una vacanza escursionistica in Alto Adige? Avete dunque bisogno dell'attrezzatura giusta. Indossare un paio di scarpe comode è fondamentale per chi vuole fare trekking in Alto Adige. Delle scarpe inadatte, infatti, trasformano anche il più bel tour in una vera sofferenza. Ecco alcuni suggerimenti che vi aiuteranno a trovare le scarpe giuste per il vostro soggiorno nel nostro hotel e per godervi le vacanze escursionistiche in Alto Adige.

Vacanze escursionistiche in Alto Adige senza dolore ai piedi: ecco le scarpe perfette

Le scarpe da trekking sono pensate per supportare gli escursionisti che percorrono varie superfici e con diverse condizioni atmosferiche. Una buona scarpa da trekking può durare anche più di dieci anni. Ecco perché vale la pena recarsi in un negozio specializzato nel settore e richiedere una consulenza personalizzata. Chi sceglie le scarpe giuste fa la scelta migliore!

1. Spiegate chiaramente le vostre esigenze e l'uso che farete delle scarpe

Specificate subito in che modo avete intenzione di utilizzare le scarpe. Se siete principianti, probabilmente non avete bisogno delle scarpe per l'alta montagna che vengono indossate dagli alpinisti esperti. L'azienda Meindl utilizza una semplice classificazione dalla A alla D per aiutarvi a scegliere la scarpa giusta in occasione di una vacanza escursionistica in Alto Adige.

Gli scarponcini da trekking delle categorie A e B sono stivaletti leggeri, bassi e multifunzionali. Gli escursionisti che non hanno esigenze particolari, e che in genere sono la maggioranza, possono scegliere scarponcini di categoria B o C. La classica scarpa da trekking (B) è ideale per brevi escursioni ad altezze non troppo elevate. Gli stivaletti di categoria C sono perfetti per chi vuole avventurarsi in collina e in montagna, su sentieri battuti e strade con massi. Gli alpinisti che affrontano escursioni più difficili devono scegliere scarpe da trekking di categoria C o D. Gli stivaletti alti fino alle caviglie sono la soluzione migliore per l'alta montagna e per i ghiacciai.

Un consiglio: chi viaggia per lunghi periodi, anche chi trascorre più giorni in montagna, dovrebbe scegliere scarponcini alti fino alle caviglie. Sono più stabili e alleviano il dolore ai piedi.

2. Scegliete il modello e la misura giusta per voi

Le escursioni non sono sfilate di moda! L'estetica dovrebbe essere un aspetto secondario nella scelta degli scarponcini da montagna. La cosa più importante è la vestibilità del modello: la scarpa deve aderire bene al tallone, in modo che il piede non scivoli all'interno dello stivaletto. La scarpa, in altre parole, non deve né stringere il piede né lasciarlo troppo libero. Generalmente, le scarpe da trekking sono più grandi di quelle indossate per la vita di tutti i giorni!

Ciò dipende da varie ragioni. Innanzitutto, durante le escursioni si indossano calze più spesse; al tempo stesso, l'escursionista deve beneficiare della massima comodità quando affronta salite e discese. Infine, non bisogna dimenticare che i piedi si gonfiano leggermente durante le escursioni, a causa del peso del corpo sostenuto per lunghe ore.

3. Valutate con attenzione il materiale della tomaia

Gli scarponi da montagna, di solito, sono realizzati in pelle o in plastica. Entrambi questi materiali comportano vantaggi e svantaggi.

Gli stivali in pelle, se tenuti con cura, possono durare fino a vent'anni. Si adattano molto bene al piede e generalmente hanno meno cuciture, quindi esercitano una pressione inferiore. Le scarpe in pelle sono tuttavia più costose. Altri punti critici di queste scarpe da trekking sono il peso maggiore e l'asciugatura lenta.

Gli scarponcini da trekking in plastica, realizzati in poliammide, sono più leggeri e più facili da tenere in buono stato. Si asciugano inoltre più velocemente rispetto alle scarpe di pelle. Tuttavia queste scarpe hanno una durata inferiore. Anche per quanto riguarda l'aspetto ecologico, le scarpette da trekking in plastica sono meno preferibili rispetto alle scarpe in pelle.

4. Prestate attenzione al materiale della fodera e della suola

Per quanto riguarda la fodera, si consiglia sempre la pelle, un materiale traspirante, che bilancia le temperature e riduce l'umidità. Soprattutto chi suda abbondantemente dovrebbe sempre scegliere una scarpa rivestita in pelle. Questi rivestimenti infatti hanno il vantaggio di essere più impermeabili. Per quanto concerne la suola, invece, più facile e breve è l'escursione, più morbida può essere la suola. I percorsi rocciosi e le lunghe escursioni richiedono dunque una suola dura che non sollecita il piede.

5. Provate nel modo giusto le scarpe che volete acquistare

  • Provate le scarpe nel pomeriggio o di sera. I piedi, infatti, sono più sottili al mattino presto, mentre si gonfiano leggermente durante il giorno. Se volete acquistare le scarpe giuste per una vacanza all'insegna del trekking in Alto Adige, visitate il negozio specializzato nel pomeriggio.
  • Portate con voi i calzini che indosserete per l’escursione, in modo da provarli nelle scarpe. Nei negozi migliori potrete trovare anche un piccolo percorso per provare le scarpe. Avrete ad esempio la possibilità di salire e scendere dei gradini o di fare una salita in modo da valutare quale sia la taglia giusta.
  • Prendetevi il tempo di cui avete bisogno per scegliere le scarpe e, se necessario, visitate più negozi specializzati.

Gli Hotel DolceVita: un punto di riferimento per le vacanze escursionistiche in Alto Adige

Negli hotel DolceVita offriamo una consulenza per scegliere l'attrezzatura giusta e dispensiamo anche consigli per le escursioni. Tutto ciò renderà indimenticabile la tua vacanza escursionistica in Alto Adige! I cinque DolceVita Hotel a conduzione familiare in Alto Adige  il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l'Hotel Wellness Lindenhof, il Family & Spa Hotel Feldhof, lo Sport & Spa Hotel DolceVita Jagdhof e il Green Luxury Gourmet & Spa ALPIANA RESORT  si trovano tutti in posizione strategica per lunghe escursioni nel variegato paesaggio dell'Alto Adige. I sentieri iniziano proprio davanti alla porta dell'hotel e conducono fino a verdi pascoli e cime remote. Ci auguriamo che vi piaccia il trekking in Alto Adige!

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08.01.2018
08:14
Monika

5 CONSIGLI PER LE VACANZE A MERANO

Licenza immagine © alex­an­der­kon­sta – stock.adobe.com

Nell’aprile del 1920, Franz Kafka soggiornò nella pensione Ottoburg di Maia Bassa, a Merano, per riprendersi dalla tubercolosi laringea. Lavorò al suo romanzo "Il Processo" ed ebbe una vivace corrispondenza con la sua compagna Milena Jesenská. Così scriveva agli inizi di aprile: “La vegetazione qui è strana. Nel periodo in cui a Praga l’acqua delle pozzanghere gela, i fiori sbocciano di fronte al mio balcone. Vorrei tanto potessi godere di Merano.”

Il clima mite, l’aria pura e la rigogliosa vegetazione mediterranea hanno reso Merano, già dal secolo scorso, una famosa città termale. Nobili e borghesi di tutta Europa hanno curato i propri dolori in questa piccola città. Le vacanze a Merano sono apprezzate tanto oggi quanto allora, come dimostrano i numerosi ed entusiasti ospiti del nostro Luxury DolceVita Hotel Preidlhof. Qui di seguito troverai alcuni utili consigli per un soggiorno a Merano e dintorni. Ma shh, non dirlo a nessuno!

1. Passeggiata al cimitero evangelico di Merano

Il cimitero evangelico di Merano, che si trova in Via Marlengo, testimonia la vocazione internazionale della città agli inizi del 1900. Leggermente nascosto dalla diga del Passirio, il cimitero merita una visita. All’ombra di alberi secolari, sono sepolti alcuni grandi della storia e della cultura europa, come Fritz von Herzmanovsky-Orlando. Il suo soggiorno terapeutico non portò il tanto sperato sollievo. Oggi possono essere sepolti nel cimitero evangelico anche i cattolici, soprattutto gli artisti e i liberi pensatori. Ben curato, il cimitero è più simile a un parco e rappresenta un posto meraviglioso per riprendersi dal caos della città.

2. Escursione alla Malga Wurzer

La Malga Wurzer è senza dubbio una delle mete più belle in occasione di una vacanza in famiglia a Merano e dintorni. La strada per l’alpeggio è ampia e facile da percorrere, il cibo è buono e la malga è popolata da tantissimi animali, dal maialino nano al pavone. La malga si trova sopra Hafling, a 1707 metri, e può essere raggiunta dal parcheggio di Hafling in circa due ore, percorrendo i sentieri 2 o 2A.

3. Nuotare in Valclava

A metà estate, Merano e dintorni possono diventare torridi. A luglio e agosto, il termometro tende a raggiungere i 35 °C. La gente del luogo fugge dalla città per rifugiarsi in cima a una montagna nelle vicinanze o per nuotare in Valclava. La Valclava, piccola e stretta, è una valle laterale della Val Passiria, attraversata dal fiume Passirio. L’acqua fredda e cristallina si raccoglie in piscine naturali che invitano a nuotare.
Come arrivare: da Merano, si procede verso la Val Passiria, attraversando Saltusio. Dopo circa due chilometri, si imbocca a sinistra una strada di montagna. Percorrendo la strada di montagna per circa 15 minuti, si arriva a un punto in cui è ricoperta di ghiaia. È possibile lasciare l’auto in un cortile abbandonato e proseguire lungo il sentiero adiacente che attraversa prima dei prati e poi conduce in una foresta.
Bisogna lasciarsi guidare dai suoni. Attenzione: questa escursione è adatta solo agli avventurieri (con bambini non troppo piccoli)!

4. Arte contemporanea nel centro storico di Merano

Chi va in vacanza a Merano non rinuncia al fascino di una grande città e ha l’occasione di scoprire una vivace scena di arte e design. La galleria Merano Arte è ospitata all’interno di un vecchio edificio nel centro di Merano. Durante tutto l’anno vengono organizzate interessanti mostre, dalle belle arti all’architettura alla fotografia. Le mostre possono essere approfondite attraverso workshop e visite guidate. Non lontano da Merano Arte, in Via Portici 75, si trova ES Gallery Meran/o. Questo spazio sperimentale per giovani talenti è probabilmente un esempio unico a Merano e dintorni.

5. Un aperitivo a Merano e dintorni: il Chiosco Pulversturm

Esistono dei luoghi in cui la realtà della gente del posto incontra quella dei vacanzieri. Chiosco PulverSturm è uno di questi luoghi. Si trova all’inizio (o alla fine, a seconda dei punti di vista) della passeggiata Tappeiner, la passeggiata più famosa di Merano, proprio accanto alla torre delle polveri visibile in lontananza. La "cucina della strega" in genere è aperta tutto il giorno. Durante tutto l’anno vengono serviti gustosi hamburger e, a seconda della stagione, i proprietari preparano specialità come le castagne in autunno. La sera, soprattutto nei fine settimana, si esibiscono i musicisti del posto. Per chi trascorre le vacanze a Merano e il venerdì sera non sa dove prendere un aperitivo: questo è il posto giusto!

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14.09.2017
09:06
Monika

L'ALTA VIA MERANESE - MOLTO PIÙ DI UN'ESCURSIONE

L’Alta Via di Merano, nel Parco naturale Gruppo di Tessa, è probabilmente il sentiero di forma circolare più celebre dell’Alto Adige. Nel momento clou della settimana “Natura incontaminata lungo l’Alta Via Meranese”, la signora Ladurner Senior e le guide escursionistiche del Preidlhof, Ernst, Irmgard e Martin, mostrano le parti più belle di questo particolare sentiero alpino, ideale da percorrere in occasione di una vacanza presso il DolceVita Hotel.

Estesa su un totale di quasi 100 km, l’Alta Via di Merano comprende la Bassa Val Venosta a sud, la Val Senales a ovest, la Val Passiria a est e le Alpi dell'Oetztal a nord. Un mix di escursioni e percorsi alpini, non una semplice passeggiata: ecco come la Signora Ladurner descrive l’Alta Via di Merano.

A seconda delle condizioni, tutto il percorso del’Alta Vita Meranese può essere percorso in 5-8 giorni. Il fondatore dell’Alta Via di Merano è Helmut Ellmenreich, primo presidente del Club Alpino Sudtirolese. Dopo quasi dieci anni di lavori, l’Alta Via Meranese è stata ufficialmente inaugurata il 30 giugno 1985 sul Monte Santa Caterina, in Val Senales. Oggi, questo sentiero di montagna unico è costituito da un insieme di legami di amicizia da fattoria a fattoria e da valle a valle.

Informazioni sull’Alta Via di Merano

  •  L’Alta Via Meranese si trova nel Parco naturale Gruppo di Tessa, il più grande parco naturale dell’Alto Adige che si estende su 33,430 ettari.
  • L’Alta Via Meranese è lunga in totale esattamente 90,4 km. Il punto più alto si trova a 2885 metri sul livello del mare ed è il Passo Gelato in Val Senales. Il punto più basso, vicino Kalmtal in Val Passiria, è situato a 790 metri sul livello del mare.
  • Si distinguono l’Alta Via di Merano Nord e l’Alta Via di Merano Sud. L’Alta Via di Merano Sud è accessibile da marzo a novembre, mentre l’Alta Via di Merano Nord da luglio a settembre.
  • L’Alta Via Meranese può essere percorsa in senso orario o antiorario. Tuttavia, è preferibile seguire il senso orario.
  • Il viaggio di andata e di ritorno può essere intrapreso da qualsiasi località. Gli impianti di risalita come la Funivia Unterstell a Naturno e la Funivia Texel a Parcines facilitano l’accesso.
  • Un punto leggendario dell’Alta Via Meranese è la Gola dei Mille Gradini, nell’Alta Via di Merano Sud tra la Funivia Unterstell e la Funivia Texel. In realtà sono “solo” 987 gradini, ma meritano una visita!

Vogliamo conquistare le montagne durante le escursioni in Alto Adige!

 

 

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26.07.2017
10:04
Monika

UN VIAGGIO A MERANO E DINTORNI

Raggiungere Merano e i suoi dintorni per una gita in giornata è molto semplice dal Luxury DolceVita Resort Preidlhof. Questa città, un tempo noto centro termale e ancora oggi meta rinomata per gli amanti del benessere per le sue acque e per l'aria fresca, ha ancora oggi molto da offrire.

Potrete iniziare il vostro giro al meglio dopo la colazione al DolceVita Hotel Preidlhof. Partendo da Naturno, Merano è infatti raggiungibile in circa 15 minuti. Proprio nel centro della città è possibile trovare facilmente parcheggio e iniziare fin da subito a esplorare strade, piazze, i portici pittoreschi e curiosi negozi. Alla Piazza Terme potrete gustarvi il piacere di un posto al sole e di un cappuccino cremoso ammirando il via vai cittadino. 

La giornata può poi proseguire tra shopping e visite: ad esempio se siete a Merano nelle mattine di martedì o il venerdì vale la pena visitare il mercato settimanale nella Via Mainardo dove trovare tutti i tipi di delizie locali, abbigliamento e pelletteria artigianale. 

Chi invece è più incuriosito dalle attività culturali vorrà poi di certo visitare MeranoArte, il Museo di Arte Contemporanea situato sotto i portici.

Non solo attrazioni ma anche relax: le terme di Merano e il grande parco termale vi invitano a ritrovare la vostra dimensione di benessere.

Venite a conoscere più da vicino Merano e dintorni

Dopo una passeggiata a Merano anche i graziosi villaggi nei dintorni sapranno accogliervi e offrirvi esperienze di viaggio uniche e ricche di spunti per la vostra vacanza: potrete fare shopping a Lana o visitare il castello di Scena.

Se cercate un luogo speciale i famosi giardini botanici Trauttmansdorff sono una tappa da mettere assolutamente nel vostro programma di viaggio, soprattutto se siete amanti delle piante e della natura! Dodici ettari di piante domestiche ed esotiche decorano questo meraviglioso luogo diviso in vari ambienti botanici tutti da scoprire.

Approfittate della vostra vacanza al Luxury DolceVita Resort Preidlhof per fare una gita nella città termale e visitare le numerosi attrazioni circostanti: grazie alla sua comoda posizione l'hotel è versatile e perfetto per vivere alla grande tutte le emozioni che questo territorio può riservarvi!

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