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19.04.2018
13:03
Monika

AKTIV HOTEL AWARD 2018

Per la prima volta, il Freizeit-Verlag Landsberg ha premiato i migliori Active Hotel del 2018 nei Paesi di lingua tedesca. Su 22 candidati, sono stati selezionati otto vincitori per le otto categorie: uno di questi è il Preidlhof!

L'11 aprile 2018, i migliori Active Hotel hanno ricevuto l'Aktiv Hotel Award 2018 all'Idalp di Ischgl. Per assegnare l'Aktiv Hotel Award sono stati presi in considerazione la prima edizione della guida alberghiera Mein Aktivhotel e il portale meintophotel.de. Giornalisti esperti hanno selezionato, descritto e valutato gli hotel. Allo stesso tempo, i giornalisti hanno presentato le nomination per le otto categorie dell’Aktiv Hotel Award: ciclismo, sport di montagna, golf, tennis, yoga, sport invernali, equitazione e sport acquatici. Una giuria di esperti ha quindi selezionato i vincitori.

Sport di montagna

"Bergsport deluxe": questa è l'opinione sul Preidlhof della giuria di esperti di sport di montagna. Arrampicare e fare escursioni sulle montagne dell'Alto Adige significa godersi un incontro speciale con la natura. Grazie all'organizzazione semplice e professionale del Preidlhof, secondo la giuria tutto diventa ancora più interessante. A conquistare la giuria sono stati la collaborazione con la scuola di alpinismo di Merano, le guide di alto livello, il materiale informativo ricercato e, non ultimo, la parete di arrampicata all'aperto. Così, il Preidlhof è riuscito a battere gli altri due candidati e a vincere l'Aktiv Hotel Award 2018 nella categoria sport di montagna. La direttrice della SPA Claudia ha ricevuto il premio per conto della famiglia Ladurner.

Siamo orgogliosi di aver vinto il premio come uno dei migliori Active Hotel nei Paesi di lingua tedesca.

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18.04.2018
13:31
Monika

CANEDERLI E CANNELLONI: GOURMET IN ALTO ADIGE

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L'Alto Adige merita sempre una visita. Soprattutto per i buongustai! In questa regione dai paesaggi variegati, il nord incontra il sud. La combinazione di alpino e mediterraneo si manifesta nella cultura, ma anche nella natura: mentre i cipressi e le palme popolano l'ampia valle meridionale, le rigogliose foreste di latifoglie e abeti ricoprono le altitudini più elevate.

Questo paesaggio unico dà vita a una cucina insolita: le specialità mediterranee e i piatti austro-ungarici, in Alto Adige, creano un'entusiasmante combinazione. Questi piatti sono accompagnati da un'eccellente cantina di vini. In particolar modo, i vini bianchi dell'Alto Adige vincono anche premi internazionali. Ecco ottimi motivi per trascorrere un fine settimana gourmet in Alto Adige e per esplorare la regione più settentrionale d'Italia con un itinerario culinario. Abbiamo raccolto i migliori consigli per i buongustai.

Un weekend gourmet negli hotel DolceVita in Alto Adige

I DolceVita Hotel dell'Alto Adige, situati a Naturno, Laces e Foiana vicino Merano, rappresentano punti di partenza ideali per un itinerario culinario attraverso la regione. Tutti e cinque gli alberghi, il DolceVita Jagdhof, il DolceVita ALPIANA RESORT, il Luxury Resort DolceVita Preidlhof, il Family Hotel Feldhof e l’Hotel benessere Lindenhof, possono vantare una cucina di alto livello.

Il fiore all'occhiello per i buongustai è il programma "DinnerAround" proposto dai cinque hotel. Questo permette, durante la vacanza gourmet, di cenare ogni giorno in un diverso hotel DolceVita. Ogni ospite di un hotel DolceVita può accedere liberamente a tutti gli altri quattro ristoranti della catena. Per partecipare all'iniziativa "DinnerAround", è sufficiente comunicare alla reception, già dalla mattina, in quale hotel partner si desidera cenare.

Un consiglio per i buongustai in vacanza: il ristorante del Luxury DolceVita Resort Preidlhof di Naturno è stato citato più volte nella Gault Millau. I critici parlano di un'"esperienza culinaria eccezionale" ed elogiano la dedizione dello staff che lavora nella cucina dell'hotel.

Luoghi da non perdere: i migliori rifugi gourmet in montagna

Da un po' di tempo, per sperimentare una cucina eccellente, non bisogna recarsi necessariamente in un hotel gourmet dell'Alto Adige; alcuni rifugi hanno fatto della cucina un punto di forza e sono diventati meta prediletta dai buongustai. Gli escursionisti che vanno in montagna amano le specialità altoatesine, tra le quali grandi classici come le mezze lune altoatesine e la zuppa al formaggio "Graukas". Ecco alcuni consigli per un itinerario culinario in montagna. 

  • Marzoner Alm, Kastelbell-Tschars

La malga Marzoner Alm, situata a 1600 metri, è un punto d'incontro per buongustai ed escursionisti. Gli gnocchi cambiano in base alla stagione, l'insalata viene raccolta direttamente nel giardino e vengono proposte rare specialità come la carne di pecora dagli agnelli della zona. Partendo dal parcheggio "Alte Säge" di Freiberg, il rifugio può essere raggiunto con un'escursione di mezz'ora poco impegnativa.

  • Gompm Alm, Scena

La malga Gompm Alm di Scena, sotto la montagna Hirzer, è una destinazione degna di nota per un weekend gourmet. Qui si svolgono durante tutto l'anno eventi culinari, come ad esempio il "the unplugged taste" nel mese di agosto. In occasione dell'evento, cinque grandi chef altoatesini mostrano cosa possono fare con una stufa a legna all'aperto! La malga può essere facilmente raggiunta tramite la funivia Hirzer di Saltusio e una successiva escursione di mezz'ora.

  • Dursterhof, Parcines

Il Dursterhof, noto anche come "Himbeerhof", si trova a "soli" 1000 metri sopra Parcines. Merita senza dubbio una visita per la sua atmosfera unica, per la vista mozzafiato e per la cucina semplice ma molto buona. Questa località è raggiungibile da Parcines a piedi o con la funivia Texelbahn.

Esperienze in cantina e degustazioni

L'Alto Adige e il vino: questa è una vera storia d'amore. Bisogna dire che i vini altoatesini non hanno nulla da invidiare a quelli del caldo sud. Soprattutto i vini bianchi conquistano spesso l'entusiasmo dei critici. Ci sono eccellenti vitigni in tutta la regione, ma la zona più importante è la valle dell'Adige tra Bolzano e Merano. La qualità del vino altoatesino si riflette nelle cantine, che negli ultimi anni sono cresciute anche dal punto di vista architettonico. Alcuni consigli per una tappa in cantina durante il weekend gourmet.

  • Cantina Burggräfler a Marlengo

La nuova sede della cantina Burggräfler si trova a Marlengo. La moderna ed elegante struttura in vetro con cantina sotterranea colpisce non solo per gli ottimi vini, ma anche per la splendida vista sulla Valle dell'Adige. Da marzo a ottobre ci sono degustazioni giornalieri. Prenotazione telefonica (+39 0473 447137) o tramite mail a info@kellereimeran.it.

  • Kränzelhof a Cermes

Il Kränzelhof di Cermes è un'altra meta popolare tra gli esperti di vino. I visitatori possono esplorare una superficie di 20.000 m² con un paesaggio variegato che comprende un giardino, un vigneto e un'enoteca. Vengono proposte degustazioni guidate di vino, accompagnate da una visita in fattoria. Ogni tanto il conte Franz von Pfeil, proprietario e viticoltore, accompagna personalmente gli ospiti nella sua cantina.

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16.04.2018
10:39
Monika

COLONNA VERTEBRALE: QUANTO È IMPORTANTE?

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La colonna vertebrale costituisce l'asse centrale e portante del corpo. Una sana colonna vertebrale, che corregge la schiena, rappresenta un miracolo dell'evoluzione. Questo capolavoro della natura è composto da ossa, muscoli, articolazioni, tendini e legamenti. Flessibile e al tempo stesso robusta, la colonna vertebrale ha una struttura complessa. È costituita da sette vertebre cervicali, dodici vertebre toraciche, cinque vertebre lombari, cinque vertebre sacrali e dal coccige. Lo sforzo maggiore vene sostenuto dalla colonna lombare, su cui si appoggia l'intera parte superiore del corpo.

I dischi intervertebrali attutiscono i movimenti della colonna vertebrale, agendo da ammortizzatori. I dischi si rigenerano esclusivamente nei momento di riposo, perciò al mattino siamo leggermenti più alti rispetto alla sera. I muscoli della schiena, insieme ai muscoli addominali, sostengono l'intera colonna vertebrale.

Il complesso sistema della colonna vertebrale, costituito da ossa, dischi intervertebrali, legamenti, tendini e muscoli, ha una funzione protettiva, consente il movimento e permette di mantenere una "posizione eretta".

Immagini della colonna vertebrale

Le ossa garantiscono stabilità e protezione, le articolazioni sono legate al movimento, alla percezione dello spazio e al senso dell'equilibrio, i legamenti migliorano la flessibilità e l'elasticità. I muscoli "ricordano" tutte le emozioni e le esperienze vissute. Il bacino svolge una funzione fondamentale, in quanto sostiene la spina dorsale e la vita. Ogni vertebra toracica è associata a un organo. Esistono anche collegamenti con le emozioni, quali il senso di oppressione, la tristezza, il mal di cuore e il senso di colpa. Nella colonna cervicale sarebbero conservate la conoscenza interiore e la spiritualità.

Un trattamento per proteggere la colonna vertebrale

Si tratta di un trattamento personalizzato che risponde alla tensione muscolare e alle contratture vertebrali. Lo scopo di questo trattamento consiste nell'alleviare la pressione sui dischi intervertebrali, migliorando la protezione degli organi. Il Preidl LIFT-UP, questo è il nome del trattamento, combina la pratica della riflessologia plantare, una mobilitazione delle strutture articolari ed esercizi di stretching e massaggi proposti da Maximilian Huber.

Vi auguriamo di iniziare la primavera in salute e con la schiena dritta, durante la vostra vacanza sportiva al DolceVita Hotel Preidlhof!

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09.04.2018
08:31
Monika

VACANZE GOURMET IN ALTO ADIGE: UN WEEKEND GOURMET NEGLI HOTEL DOLCEVITA

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In montagna, gulasch di cervo e gnocchi.
Nella valle, una deliziosa pizza e un buon bicchiere di vino rosso.
In paese, branzino in crosta alle erbe nei ristoranti pluripremiati.

Vacanze gastronomiche in Alto Adige: delizie alpine e mediterranee

L’Alto Adige non è solo la porta verso il sud, ma è anche la porta verso il divertimento. Solo nel 2018, la rinomata Guida Gault Millau ha assegnato un totale di 88 punti ai ristoranti pluripremiati dell'Alto Adige.

Ciò che caratterizza il paesaggio, caratterizza la cucina: Nord e Sud si incontrano nella provincia più settentrionale d'Italia. In Alto Adige vengono gustosamente combinati la leggera cucina mediterranea e i ricchi sapori alpini e austro-ungarici. In occasione di una vacanza gourmet in Alto Adige, potete sperimentare diverse combinazioni di piatti e percezioni sensoriali completamente nuove. Ad esempio, quando la mela altoatesina incontra il riso Carnaroli italiano, nasce un delizioso risotto alle mele. Allo stesso modo, gli asparagi di Terlano, prodotto di prima qualità, diventano l’ingrediente base di una gustosa lasagna.

Weekend gastronomico negli Hotel DolceVita

I cinque Hotel DolceVita sono la meta ideale per un rilassante weekend gourmet in Alto Adige. Tutti e cinque gli hotel a conduzione familiare - il DolceVita Hotel Feldhof, il Luxury DolceVita Resort Preidlhof, l’hotel benessere DolceVita Lindenhof, il DolceVita ALPIANA RESORT e il DolceVita Hotel Jagdhof - regalano agli ospiti una cucina gourmet di altissimo livello, accompagnata da un’ampia scelta di ottimi vini provenienti dall’Alto Adige e dall’Italia. L'ottima cucina degli Hotel DolceVita ha ricevuto molti premi; ad esempio, lo chef del DolceVita Hotel Preidlhof, Thomas Ebner, ha ottenuto nel 2018 ben 15 punti nella Guida Gault Millau. Così, la DolceVita Stube è entrata di diritto tra i 20 migliori ristoranti dell'Alto Adige.

Un piacere sano: ingredienti stagionali e a km 0 nei DolceVita Hotel

Oltre a una sana e ricca colazione e agli spuntini di mezzogiorno e del pomeriggio, la pensione gourmet 3/4 degli Hotel Dolce Vita comprende anche un'esclusiva cena di cinque portate, la sera. Gli chef dei DolceVita Hotel sperimentano piatti tradizionali e creativi, mediterranei e alpini. Il fiore all’occhiello della cucina sono gli ingredienti locali, freschi e stagionali.
Ecco cosa mangiate! Impiegando prodotti locali, i DolceVita Hotel aiutano i produttori locali e gli agricoltori della zona. Cercando con molta attenzione, vengono selezionati i fornitori che supportano coerentemente il concetto di sostenibilità.

La sera, carosello con "Dinner Around"

In occasione di un fine settimana gourmet in Alto Adige, i veri buongustai che hanno voglia di cambiare saranno sicuramente felici al DolceVita Hotel Preidlhof e in tutti gli altri Hotel DolceVita. Con "Dinner Around" è possibile scegliere ogni giorno un nuovo ristorante in cui cenare!

Chi ha scelto il DolceVita Hotel Preidlhof come alloggio per la vacanza gourmet può concedersi anche una cena negli altri quattro ristoranti DolceVita. L’utilizzo di "Dinner Around" non ha alcun costo aggiuntivo! È sufficiente comunicare al mattino, presso la reception, in quale ristorante dei vari hotel partner si desidera mangiare.

Il piacere dell’Alto Adige: pacchetti gourmet negli Hotel DolceVita

I pacchetti gourmet dei DolceVita Hotels sono dedicati a diversi temi culinari, come ad esempio alle delizie autunnali o alla celebre usanza altoatesina del "Törggelen". Assaporate la varietà alpina e mediterranea della cucina altoatesina e scoprite tutte le specialità italiane e regionali. Preparatevi a interessanti giornate gastronomiche e a conoscere lo stile di vita altoatesino attraverso esperienze di gusto uniche!

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20.03.2018
13:11
Monika

WELLNESS IN ALTO ADIGE: "RIFIORISCE UNA DESTINAZIONE DI BENESSERE"

All'inizio del 2018, come ogni anno, il New York Times ha pubblicato le 52 migliori destinazioni al mondo, includendo questa volta anche l'Alto Adige. "Rifiorisce una destinazione di benessere": scrive così il giornalista, facendo riferimento al cielo cristallino, alle Dolomiti Patrimonio dell'Unesco e agli eccellenti hotel wellness della regione, come quelli di Merano e della Val Pusteria.

Il New York Times cita l'Alto Adige nella Top Wellness Destination 2018

Nell'articolo viene menzionato il referendum contro l'aeroporto di Bolzano. Ma nonostante sia difficilmente accessibile, l'Alto Adige merita un viaggio. L'autore cita le strutture benessere nonché il vino eccellente e le bontà culinarie che uniscono il meglio della leggera cucina mediterranea e della ricca cucina austriaca.

Benessere in Alto Adige: da zona rurale a una meta di salute e benessere

Come si è trasformato l'Alto Adige da provincia rurale ad ambita località termale e di benessere? Innanzitutto grazie alle città termali dal glorioso passato e tutt'oggi celebri. In secondo luogo, per merito degli splendidi hotel wellness che sono sorti negli ultimi vent'anni.

Lo sviluppo del turismo in Alto Adige inizia intorno alla metà del XIX secolo. Fino ad allora, l'economia del paese si basa essenzialmente su agricoltura e commercio. A partire dal 1850, le montagne come le Alpi perdono l’aura di terrore che avevano avuto in epoca romantica. Si risveglia un nuovo amore per la natura e per il paesaggio. La nobiltà europea, durante i mesi estivi, torna a ritirarsi in campagna e anche nel Tirolo. Gli stessi tirolesi, nei mesi caldi, vengono attratti dagli altipiani e si rifugiano nelle case di montagna in villeggiatura per allontarsi dalla frenesia della città. Le residenze estive, tuttavia, restano appannaggio delle classi agiate. Sono in pochi a potersi permettere i centri benessere dell'Alto Adige; gli altri si concedono "bagni contadini" in semplici capanne con vasche di legno riempite di acqua calda.

Lo splendore della città termale di Merano raggiunge il nuovo millennio

Alla fine del secolo, la città di Merano è un luogo di incontro di aristocratici, mercanti e intellettuali provenienti da tutta Europa. Chi vuole star bene, visita Merano per rigenerarsi. Anche in inverno, infatti, il clima in città è molto più mite rispetto al nord. Una delle ospiti più celebri è stata l'imperatrice Sissi, accanto a celebri autori come Christian Morgenstern e Franz Kafka che visitava Merano per curare la malattia ai polmoni. Nei grandi alberghi della città si celebravano feste sontuose con danze e banchetti. La prima guerra mondiale interrompe il flusso turistico. Successivamente l’Alto Adige entra a far dell’Italia e, a partire dagli Anni Venti, i turisti italiani iniziano a visitare la regione. La ripresa del turismo altoatesino, tuttavia, avviene solo in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, negli Anni Sessanta e Settanta.

Le nuove terme e la nuova immagine di Merano: cresce il benessere in Alto Adige

Già a partire dalla fine del 1900, l'Alto Adige inizia ad affermarsi a livello internazionale come una destinazione per vacanze all'insegna del benessere. La costruzione delle terme nel 2005 rievoca il glorioso passato della città, un tempo tra le più importanti località termali dell’impero asburgico. Il celebre architetto Matteo Thun si impegnato per la costruzione del nuovo impianto termale, dove oggi, nel cuore della città, è possibile nuotare e rilassarsi. Intorno alle terme si estende un parco di 50.000 m², frequentato anche dai residenti. Oggi il benessere è un tratto distintivo che caratterizza l'immagine dell'Alto Adige e in particolar modo di Merano.

Tempo libero: i DolceVita Wellness Hotel di Merano in Alto Adige

Oggi gli hotel wellness di Merano e dell'Alto Adige rappresentano ciò che erano i Grand Hotel intorno al 1900. Ogni anno, tantissimi ospiti abituali decidono di trascorrere le vacanze nella regione di Merano. Molti di questi scelgono i nostri DolceVita Hotel e questo ci rende felici. Tutti e cinque i DolceVita Hotel hanno molto da offrire in termini di benessere. Non fa eccezione il lussuoso DolceVita Hotel Preidlhof di Naturno con un'ampia sauna, piscine, aree termali e uno staff esperto che coccola gli ospiti con massaggi e trattamenti rilassanti.

Godetevi le classiche giornate termali in Alto Adige a Merano e sentitevi per una volta come l'Imperatrice Sissi!

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